Maurizio Pistocchi vs Mediaset “Via per Juventus”/ L’azienda lo denuncia “Ci diffama”

- Silvana Palazzo

Maurizio Pistocchi contro Mediaset: “Via per la Juventus”. E l’azienda lo denuncia per diffamazione: “Accuse false”. Cosa aveva detto il giornalista…

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Maurizio Pistocchi (Foto: LaPresse)

Mediaset denuncia Maurizio Pistocchi per diffamazione. Lo ha annunciato la stessa azienda, che prende le distanze rispetto a quanto dichiarato dal giornalista in una intervista al Corriere in cui aveva formulato accuse «gravi, false e diffamatorie». In particolare, da Cologno Monzese arriva una smentita riguardo la circostanza di «presunte pressioni esterne e veti per ottenere il suo allontanamento». Così Mediaset spiega di aver «dato mandato ai propri legali di tutelare la propria immagine nelle competenti sedi giudiziarie». Sulla vicenda si è espresso anche il Comitato di redazione di NewsMediaset, che con una nota smentisce quanto dichiarato da Maurizio Pistocchi contro la società. «Teniamo a chiarire che per quanto ci risulta non è stato epurato ma ha raggiunto un accordo con l’azienda per la conclusione del suo rapporto di lavoro». In questa occasione, dunque, si precisa che la redazione sportiva di NewsMediaset «ha sempre lavorato e lavora in piena autonomia senza subire pressioni esterne».

“VIA PER JUVENTUS? NESSUNO HA SMENTITO”

L’esperienza professionale in Mediaset terminerà il 30 giugno per Maurizio Pistocchi. Lo ha annunciato lui stesso nell’intervista in questione. «Anche la storie d’amore belle finiscono, la mia con Mediasetè durata tantissimi anni, ma il rapporto per tanti motivi era stato compromesso da quello che era successo nel 2017. Adesso abbiamo trovato un accordo che è una via sempre migliore rispetto a litigare». Il giornalista si è sentito messo da parte negli ultimi 4 anni. Quando gli viene chiesto se la Juventus abbia davvero posto un veto sul suo nome, ha risposto: «Nessuno ha mai smentito questa ricostruzione, quindi evidentemente era vera. Certo è perlomeno strano che un’azienda preferisca pagare dei collaboratori esterni piuttosto che utilizzare un suo dipendente “storico” come è successo negli ultimi 4 anni. E comunque mi meraviglia che un giornalista che si occupa di un aspetto importante ma tutto sommato marginale nella vita sociale ed economica del Paese sia ritenuto così pericoloso da dover essere epurato».

“PRESSIONI CONTRO GIORNALISTI SCOMODI”

Maurizio Pistocchi al Corriere ha spiegato che c’erano state delle avvisaglie. Nel 2013 Brachino avrebbe detto a lui e a Paolo Ziliani che Andrea Agnelli, presidente della Juventus, gli aveva chiesto di toglierlo dai programmi. «Non so se fosse una boutade, ma l’anno dopo, una mail della segreteria il 13 agosto mi comunicò che non avrei più partecipato ai programmi sulla Champions». E tira in ballo anche un altra persona: «Non è un mistero inoltre che Albanese, capo della comunicazione della Juventus, abbia più volte fatto pressioni per ottenere l’allontanamento di giornalisti “scomodi”». Riguardo il suo futuro, il giornalista ha detto di aver avuto dei contatti, ma non sa ancora cosa farà. Ha in mente un programma nuovo, ma ritiene che sia difficile vederlo a Dazn per i motivi che ha spiegato prima. «Ci sono Amazon, Discovery e non sottovaluterei Disney, che è una potenza mondiale a cui manca lo sport. Potrebbe diventare un player molto importante nel settore dei diritti, tra sport e entertainement».



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