MECCATRONICA IN ITALY/ Salvagnini: “Di nuovo a Emo perché la ripresa c’è”

- int. Francesca Zanettin

Zanettin (gruppo Salvagnini): “Torniamo a Emo Milano in ottobre perché la domanda per le macchine utensili è di nuovo vivace”

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Francesca Zanettin

“La ragione primaria che ha spinto SALVAGNINI a dare adesione a EMO MILANO 2021 è quella di voler presidiare il mercato italiano. Lo spostamento di LAMIERA al 2022 e la domanda interna particolarmente vivace anche grazie agli incentivi per gli investimenti in nuove tecnologie di produzione, previsti dal Piano Transizione 4.0, sono due condizioni che ci hanno convinto della bontà della scelta di aderire alla mondiale di ottobre”. Francesca Zanettin, corporate communication manager di Salvagnini non nega tuttavia che vi sia anche una dose robusta di “spirito nazionalistico”. “Come Salvagnini – dice al Sussidiario.net – vogliamo dare il nostro contributo per affermare la forza della nostra Italia non solo nelle classifiche internazionali del comparto dove siamo leader per produzione, export e consumo, ma anche nelle graduatorie degli organizzatori fieristici. Avere grandi fiere in Italia è senza dubbio un punto a favore per tutto il sistema industriale di settore e per il sistema-Paese”.

Come vede il momento economico? Mercato interno mercato estero?

Siamo molto positivi. Il 2021 per noi sarà migliore, non solo del 2020, come è normale, ma anche del 2019 che ci aveva comunque dato belle soddisfazioni. Abbiamo avuto un ottimo inizio di anno. I nostri clienti italiani sono molto interessati e motivati e la domanda locale è decisamente vivace, effetto sia del rimbalzo dopo il blocco degli investimenti registrato nel 2020, sia dei provvedimenti del piano transizione 4.0. Abbiamo buoni riscontri anche dall’estero. In Europa rispondono bene Gran Bretagna, Germania e il Nord Europa. Molto bene i riscontri da Stati Uniti e Cina così come dalla Russia. Tutto questo ci fa dire che i prossimi mesi saranno decisamente favorevoli per la nostra attività. Anche se sappiamo che per fare bene ci vuole impegno costante.

Cosa intende, Il famoso detto “Chi si ferma è perduto”?

Intendo che aver ottenuto risultati positivi deve essere di sprone a fare sempre meglio. Per esempio ci siamo organizzati per continuare ad erogare, seppur in modalità remota, formazione alla rete vendite con appuntamenti settimanali, abbiamo calendarizzato webinar e masterclass per i clienti italiani e stranieri e ci siamo strutturati per realizzare dimostrazioni live su pezzi del cliente direttamente dalla show room e su più tecnologie, abbiamo partecipato alle fiere virtuali e continuiamo ad esplorare nuovi strumenti per consolidare e potenziare la nostra presenza.

Avete già in mente come vi presenterete alla mondiale?

La nostra partecipazione arriva dopo una lunga assenza Salvagnini ad EMO. Inizialmente avevamo previsto di partecipare con una presenza di rappresentanza, ma ci stiamo orientando su altre scelte che coniughino le caratteristiche di una fiera tradizionale, con macchine per intenderci, con quella digitale. In questo momento siamo orientati a mostrare una delle nostre ultime soluzioni in ambito pannellatura, nello specifico il nostro modello di maggior successo in una innovativa configurazione e di consentire ai visitatori di visitare, seppure a 200 km di distanza, la nostra nuova struttura CAMPUS.



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