MEETING/ Scholz: la ricerca del bene comune non è una procedura standardizzata

- La Redazione

Per il presidente della cdo Scholz cha ha moderato nel corso del Meeting di Rimini un incontro su “impresa e bene comune” la ricerca del bene comune non è una procedura standardizzata, ma è qualcosa sempre in divenire, sempre da costruire

Per il presidente della cdo Scholz cha ha moderato nel corso del Meeting di Rimini un incontro su “impresa e bene comune” la ricerca del bene comune non è una procedura standardizzata, ma è qualcosa sempre in divenire, sempre da costruire. Per Scholz la crisi si supera se tutte le persone si assumono le proprie responsabilità.

Per l’amministratore delegato di Nestlè Italia, Manuel Andrès, Nestlè: “ha indispensabili relazioni con il bene comune”. Per Andrès: “Il modello aziendale per quel che riguarda il bene comune opera su tre livelli: rispettare le leggi e lavorare seriamente; il secondo è la sostenibilità della propria attività economica con la tutela dell’ambiente e il terzo è lo sviluppo rurale”.

Per Emilio Petrone ad di Sisal: “l’impresa è responsabile dello sviluppo della società”. Questa responsabilità sempre secondo Petrone “si declina anche facendo il meglio nel proprio lavoro e avendo una visione etica di quanto si fa”.

Il presidente di Coop Tassinari ha dichiarato che di fronte a questa crisi “le imprese non possono stare con le mani in mano né scaricare sugli altri le responsabilità”. Tassinari ha poi rivelato che la crisi finanziaria è seguita alla crisi speculativa sui cereali e altri alimenti dovuta a manovre speculative dei fondi pensione americani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori