Mélenchon (sinistra radicale Francia) contro Nutella/ “Fa male a bambini e ambiente”

- Silvana Palazzo

Mélenchon contro Nutella: “Fa male a bambini e ambiente”. La sinistra radicale in Francia mette in programma un piano di sicurezza alimentare e nel mirino finisce la crema italiana…

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Nutella (Foto: Pixabay)

La Nutella? Fa male: non solo alla salute, a partire da quella dei bambini, ma anche all’ambiente, quindi a foreste e animali. A scagliarsi contro la crema prodotta dalla Ferrero è Jean-Luc Mélenchon, candidato alle elezioni presidenziali in Francia per il 2022. Il leader della sinistra radicale La France Insoumise in un’intervista al quotidiano Libération si è scagliato contro il prodotto italiano. È questa l’ultima idea della sinistra francese Per Mélenchon la Nutella «non fa bene ai bambini, non fa bene alle foreste e agli animali che ci vivono», quindi intende occuparsene perché una delle sue priorità sarà la «sicurezza alimentare».

Dunque, intende proibire la pubblicità alimentare per i bambini, poi si passerà al razionamento di zucchero e sale nell’alimentazione, proibire nei salumi additivi coloranti e conservanti, «classificati come prodotti cancerogeni». Quindi, l’attacco alla Nutella non è stato frontale, ma arrivato in un contesto allargato di attenzione all’alimentazione e alla salute pubblica.

NUTELLA SOTTO ATTACCO IN FRANCIA

«Non conosco un genitore che non voglia fare attenzione a quel che mangia suo figlio», ha spiegato Jean-Luc Mélenchon. Non è comunque la prima volta che Nutella finisce nel suo mirino: nel 2018 attaccò il colosso per una promozione del 70% sui barattoli che aveva causato disordini nei supermercati francesi. Ancor prima, nel giugno 2015, l’allora ministra dell’Ecologia Ségolèen Royal in tv disse che «bisogna smettere di mangiare la Nutella». Quando il conduttore le disse che è buona, lei replicò: «Ma non bisogna mangiarla, perché si tratta di olio di palma, che ha sostituito gli alberi. E dunque ci sono stati dei danni considerevoli».

Parole che fecero insorgere l’allora collega italiano all’Ambiente Gian Luca Galletti, così Royal chiese scusa. Difficile che lo faccia ora Mélénchon, ma di sicuro il dibattito è destinato a proseguire. Lui comunque ha già messo le mani avanti: «Non sono un mostro, voglio difendere la salute dei bambini e la natura».

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