Memo Remigi/ Dal finto malore a Sanremo alla morte della moglie Lucia e di Bacio

- Elisa Porcelluzzi

Memo Remigi nel giro di pochi mesi ha perso la moglie Lucia Russo e il cane Bacio. Il cantante tre anni fa era stato protagonista di una gag al Festival di Sanremo 2018.

Il cantante e paroliere Memo Remigi
Il cantante e paroliere Memo Remigi

A inizio anno Memo Remigi è rimasto vedovo: la moglie Lucia Russo è morta dopo più di 50 anni di matrimonio. Remigi e la moglie si erano sposati nel 1966 ed erano sempre tornati insieme, nonostante le scappatelle del cantante. “Ringrazio tutti per l’affettuosa partecipazione al mio dolore. Lei ha raggiunto un magnifico posto per una lunga e meritata vacanza e, se non dovesse ritornare presto, vorrà dire che prima o poi la raggiungerò anch’io, in quanto, per adesso, ho ancora molte cosa da fare!”, ha scritto Remigi su Facebook, lo scorso gennaio. Nei giorni scorsi, Memo Remigi ha dovuto dire addio anche al suo cane Bacio, che ha vissuto con la sua famiglia per 15 anni. Il cantante ha dedicato un commosso messaggio al fedele amico, ricordando anche la moglie Lucia: “Adesso sicuramente starà meglio, giocherà, correrà e soprattutto farà tanta amorevole compagnia a Lucia così come l’ha fatta a me. Mi raccomando Bacio, stalle vicino perché anche lei ha bisogno di te così come io ho avuto bisogno di te e del tuo grande amore”.

Memo Remigi: il finto malore a Sanremo 2018

Nel 2018 Memo Remigi è stato travolto da una bufera sui social dopo la sua partecipazione alla terza serata del Festival di Sanremo. Remigi era stato protagonista di una gag per intrudere l’arrivo di Nino Frassica, nei panni del Maresciallo Cecchini di Don Matteo. Il cantante aveva simulato un malore dopo aver eseguito il ritornello di “Io ti darò di più”. Sui social pochissimi utenti, infatti, hanno trovato divertente il finto malore del cantante che si è accasciato in platea: “Che paura, ho pensato che Remigi avesse avuto per davvero un malore” e “Io comunque al tracollo di Memo Remigi ci avevo creduto”, hanno scritto due utenti. Alla fine, però, ci ha pensato Nino Frassica: “Questo è un 47, morto che parla”. Il maresciallo, infatti, aveva fatto irruzione al teatro Ariston proprio per indagare sulla misteriosa “morte” di Memo Remigi, in occasione dei suoi 54 anni di carriera.



© RIPRODUZIONE RISERVATA