DAS, COS’È VOLANTE MOBILE MERCEDES/ Video F1: “è legale”, perché la Ferrari ora trema

- Silvana Palazzo

Mercedes, caso volante mobile: cos’è successo durante la seconda giornata di test a Barcellona, video F1. E perché è un sistema rivoluzionario (approvato da FIA che indaga su sicurezza)

hamilton mercedes volante marker
Mercedes, il caso "marker" sul volante di Hamilton

Il piccolo “mostro” inventato dalla Mercedes si chiama DAS e sta facendo preoccupare i tifosi di Ferrari e Red Bull. Il nome della novità introdotta oggi è Dual Axis Steering, cioè sterzo a doppio asse. Con questo sistema i piloti della Mercedes avranno una dimensione extra nella guida. Il progetto è stato già presentato alla FIA, che sta indagando sulla sicurezza di questa soluzione. «Siamo convinti che la nostra idea sia perfettamente conforme alle normative», ha dichiarato il direttore tecnico James Allison in conferenza stampa. Grandi spiegazioni dopo le immagini televisive non ce ne sono state: «Si tratta di una nuova idea, che chiamiamo DAS, una novità sul sistema di sterzo a disposizione del pilota, ma non vi dico perché lo usiamo e neanche come lo usiamo». Allison si è detto orgoglioso di far parte di una squadra, la Mercedes, che è sempre alla ricerca di strade innovative. E Lewis Hamilton ha confermato: «Sono entusiasta che questo team continui a portare innovazioni. Per ora lo stiamo provando per cercare di capirne i vantaggi». Il campione del mondo in carica ha assicurato di non aver avuto problemi alla guida, che è il vero aspetto al vaglio dei commissari. Devono infatti verificare che il movimento dello sterzo non pregiudichi l’incolumità del pilota. Sull’impatto del DAS si è già sbilanciato Carlos Sainz della McLaren ai microfoni di Sky Sport: «L’abbiamo visto e sembra chiaro che consente loro aprire e chiudere le gomme in rettilineo per guadagnare velocità, raffreddare le gomme in modo diverso e quindi usurarle di meno, possono essere diversi i parametri in gioco. Sembra molto facile da vedere, più difficile era pensarlo prima». (agg. di Silvana Palazzo)

VOLANTE MERCEDES, CASO “MARKER”

Scoppia il caso “marker” a Barcellona e la Mercedes finisce subito sotto investigazione. Tutta “colpa” di Sky Sport Formula 1, che durante la mattinata della seconda giornata di test F1 2020 ha notato un particolare decisamente interessante osservando l’on board della Mercedes W11 di Lewis Hamilton. Così la curiosità è cresciuta nel Circus. Si è visto un movimento del volante in fase di frenata e accelerazione che alterava l’assetto della monoposto. Il sistema sembrava attuarsi sul comando del pilota, infatti sul volante di Hamilton appariva la scritta “marker” quando era attivo. Lo sterzo va indietro quando il pilota accelera, al contrario avanza di qualche centimetro durante le frenate in prossimità delle curve. Oltre al movimento anomalo del volante, si notano delle novità sulle ruote anteriori: cambiano in maniera decisa gli angoli di camber e convergenza. Si tratta di una nuova soluzione, geniale e rivoluzionaria: modulando l’inclinazione degli pneumatici si va a modificare la superficie di appoggio della gomma in base al tipo di curva.

VOLANTE MERCEDES: PERCHÉ È RIVOLUZIONARIO

L’altra ipotesi è che questo volante a doppio ingranaggio permetta al pilota di migliorare l’ingresso in curva della monoposto. In ogni caso darebbe molteplici vantaggi: assetto, temperatura gomme… Questa nuova idea potrebbe infatti garantire una maggiore gestione delle mescole nel long run. Secondo F1ingenerale, modificando la posizione delle gomme si potrebbero generare benefici aerodinamici: portando indietro il volante nei rettilinei aumenterebbe la velocità di punta modificando l’altezza della vettura. Ai box gli ingegneri si sono catapultati subito sulle immagini dell’on board di Lewis Hamilton per approfondire la questione, ma ci si è subito chiesti se questo sistema sia legale. Stando a quanto riportato da Sky Sport, la Federazione ha indagato e considera regolare il sistema, ma intende verificare la sicurezza del pilota con lo sterzo che si muove. Confermata la regolarità del movimento del volante della Mercedes, si sta verificando che ci siano tutte le garanzie sul fronte sicurezza, tutt’altro che secondario. Ma una cosa è certa: la Mercedes in questo modo può fare la storia della Formula 1, perché questa soluzione è a dir poco rivoluzionaria.



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