Messa di Natale 2021: divieti e regole/ Green Pass, mascherine: cosa si può fare

- Niccolò Magnani

Le regole anti-Covid per la Messa di Natale 2021 e per le altre celebrazioni di Fine anno: divieti e norme su Green Pass, mascherine, guanti, distanze

Covid in chiesa
Chiesa ai tempi del Covid (Pixabay, 2021)

MESSA DI NATALE 2021: REGOLE E DIVIETI COME FARE?

È passato un anno ma sembra un’eternità: nell’apprestarsi a celebrare la Nascita di Gesù, per regole e divieti circa la Messa di Natale molto è cambiato (per fortuna) rispetto al Natale 2020: niente più celebrazioni anticipate per il coprifuoco, niente autocertificazione e nemmeno divieti di uscire da Comuni/Regioni.

La situazione della pandemia in Italia non è certo rosea ma comunque profondamente diversa da quella di un anno fa, di conseguenza anche il pacchetto di regole e divieti per le celebrazioni di Natale, Capodanno, Epifania subiscono adattamenti più “morbidi”. Non è previsto il possesso del Green Pass “base” né tantomeno del Green Pass “rafforzato” per poter accedere ad alcuna Santa Messa, esattamente come accade per la celebrazione festiva della domenica: le regole concordate dalla CEI con il Governo permangono dunque anche per il periodo natalizio, rifacendosi al protocollo siglato il 7 maggio 2020 (e rinnovato nel luglio 2021 con l’avvento del Green Pass in Italia). Niente Green Pass per la Messa ma neanche per le processioni: resta invece l’obbligo d’indossare la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di 2 m per coloro che cantano e 1,5 m per tutti gli altri fedeli. Il certificato anti-Covid resta invece necessario per partecipare a qualsiasi ricevimento successivo a celebrazioni religiose (nozze, battesimi etc.).

LE REGOLE ANTI-COVID PER MESSE DI NATALE E CELEBRAZIONI 2021

Per il trittico di giorni Vigilia-Natale-Santo Stefano permangono gli stessi colori nella “mappa” delle Regioni approvati dall’ultima Cabina di regia dello scorso 17 dicembre (e validi fino al 27 dicembre prossimo, ndr): in zona gialla vi sono dunque Calabria, Friuli, Bolzano, Trento, Liguria, Marche, Veneto, mentre il resto del Paese è in zona bianca. Ai fini delle celebrazioni religiose non cambia però nulla: anche qualora vi fossero state zone rosse, con conseguente divieto di uscire dal proprio Comune per tutti (vaccinati e non), la possibilità di recarsi alla Santa Messa sarebbe comunque stato permesso con le medesime autocertificazioni viste lo scorso Natale e per tutta l’intera prima parte dell’emergenza Covid-19 nel primo semestre 2020. Ulteriori regole anti-Covid per le celebrazioni di fine anno prevedono il consueto pacchetto di norme sulle modalità di raccogliere le offerte, l’igienizzazione delle mani all’ingresso in chiesa e prima della distribuzione dell’Eucarestia.

Da ultimo, sono emerse varie posizioni simili tra le Diocesi a quanto deciso dalla Chiesa di Napoli, comunicato ai propri sacerdoti sotto forma di lettera pastorale: «si confida – rimarcano i Vescovi ausiliari – nella responsabilità di noi tutti, anche in riferimento ad eventuali posizioni assunte circa la vaccinazione. Non è richiesto il green pass per le celebrazioni, tuttavia siamo sicuri che i ministri assumeranno anche personalmente comportamenti responsabili facendosi carico del proprio ruolo e delle conseguenze del contatto con i fedeli quando non vaccinati o non adeguatamente protetti».





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