Messina Denaro condannato all’ergastolo/ Fu il mandante stragi Falcone e Borsellino

- Davide Giancristofaro Alberti

Matteo Messina Denaro, il boss di Cosa Nostra latitante da una vita, è stato condannato all’ergastolo dal tribunale di Caltanissetta per le stragi mafiose degli anni ’90

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Matteo Messina Denaro

E’ stato condannato all’ergastolo il boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, latitante da 30 anni. Come scrive l’agenzia Adnkronos, la condanna è giunta per le stragi mafiose di Capaci e di via D’Amelio, quelle che segnarono profondamente l’Italia, e in cui vennero uccisi i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino oltre agli agenti della scorta. L’ergastolo per Matteo Messina Denaro è stato sentenziato dalla Corte d’assise di Caltanissetta, a seguito di una camera di consiglio fiume iniziata in mattinata e conclusasi solo in tarda serata. In occasione della lunga requisitoria il pm Gabriele Paci ha specificato “l’unanimità dei consensi al progetto sulle stragi di Totò Riina collegiale. Totò Riina – ha aggiunto – può contare su un gruppo di persone fidate che chiama ‘supercosa’. Nell’ottobre del ’91, con l’appoggio di Messina Denaro, Totò Riina, seppe che aveva questa disponibilità di uomini e mezzi”.

MATTEO MESSINA DENARO CONDANNATO ALL’ERGASTOLO: SODDISFATTA LA FAMIGLIA BORSELLINO

Sempre il pm ha fatto sapere che il giudice Borsellino fosse da tempo nel mirino di Matteo Messina Denaro “perché poco prima delle Stragi aveva chiesto l’arresto del padre e per aver patrocinato la collaborazione di alcuni pentiti. Per Matteo Messina Denaro, il magistrato era colui che aveva scritto l’ordine di cattura nei confronti del padre, Francesco Messina Denaro, a cui viene sostanzialmente imposta la latitanza”. Grazie al consenso di Denaro, Toto Riina poteva godere di “spie in ogni anfratto di Cosa Nostra che potevano portare alla luce quelli che erano i dissensi interni. Matteo Messina Denaro serve proprio a questo, a stanare e uccidere i riottosi”. Il latitante è stato condannato all’ergastolo e all’isolamento diurno per 18 mesi, oltre al pagamento delle spese processuali; l’imputato è stato inoltre dichiarato “interdetto dai pubblici uffici” e “decaduto dalla responsabilità genitoriale”. Soddisfatto l’avvocato Vincenzo Greco, legale della famiglia Borsellino: “I figli del giudice Paolo Borsellino considerano la condanna all’ergastolo per Matteo Messina Denaro come un tassello in più rispetto a un accertamento della verità che è a formazione progressiva. E’ un passo in più rispetto a un lavoro ancora più grande che si sta svolgendo e siamo molto grati alla Procura di Caltanissetta per il lavoro svolto e per l’impegno che ha profuso”

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