MIA MARTINI, ALMENO TU NELL’UNIVERSO/ Testo canzone: la rinascita dell’artista

- Stella Dibenedetto

Almeno tu nell’universo è uno dei brani più amati e famosi di Mia Martini: ecco testo e significato della canzone che riportò l’artista al Festival di Sanremo.

Mia Martini a Sanremo
Mia Martini a Sanremo (YouTube, 2020)

Almeno tu nell’universo è la canzone che segna la rinascita artistica e personale di Mia Martini. Dopo anni di inferno, di maldicenze e calunnie l’interprete di Bagnara Calabra dimostra sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo 1989 ancora una volta di essere la migliore. La struggente ballata, scritta nel 1972 da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, diventa un piccolo grande capolavoro grazie alla voce e all’interpretazione di Mimì che a Sanremo vince il Premio della Critica. La canzone si presenta come un brano d’amore, ma in realtà nasconde un messaggio forte e potente: è un urlo di dolore contro l’incoerenza delle persone come canta Mimì “sai la gente è matta, prima si odia e poi si ama”. Non solo, la canzone parla anche della mancanza di punti di riferimento e ancora oggi suona attuale come non mai. Uno degli autori Maurizio Fabrizio parlando della canzone raccontò che la canzone era rimasta nel cassetto per tantissimi anni perchè meritava di essere interpretata da una voce unica. “Per il suo modo di interpretare che era unico. Io e anche Bruno Lauzi, che aveva scritto questo testo meraviglioso, pensavamo che fosse l’interprete ideale” raccontò l’autore parlando di Mia Martini. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Mia Martini, Almeno tu nell’universo: testo e significato della canzone

Almeno tu nell’universo è una delle canzoni più amate di Mia Martini che, ancora oggi, viene scelta dagli artisti per omaggiare la grande artista scomparsa il 12 maggio 1995. Tiziano Ferro, ad esempio, si è esibito sulle note di Almeno tu nell’universo durante il Festival di Sanremo 2020 emozionandosi ed emozionando il pubblico. Il brano di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio fu scritto nel 1972 e rimase nel cassetto ben dieci anni prima di trovare una voce adatta ad interpretarlo. In un’intervista a Soundreef proprio Maurizio Fabrizio raccontò che la canzone fu scritta per Mia Martini che, tuttavia, originariamente, la rifiutò. Almeno tu nell’universo arriva così nella vita di Mia Martini nei suoi anni bui, quelli in cui sembrava che tutti si fossero dimenticati di lei e del suo straordinario talento. Con Almeno tu nell’universo, Mia Martini partecipa al Festival di Sanremo 1989. “Almeno tu nell’universo, un pezzo che è arrivato dopo un buco nero che c’è stato nella mia vita, nella mia carriera. Chi lo risentirà tra vent’anni avrà qualche brivido in più, perché si ricorderà di una emozione intensa che abbiamo vissuto insieme“, raccontò poi la Martini ai microfoni di Bruno Marino in un’intervista apparsa sul numero 31 di BLU.

ALMENO TU NELL’UNIVERSO: IL SIGNIFICATO E IL TESTO DELLA CANZONE DI MIA MARTINI

Di cosa parla esattamente Almeno tu nell’universo? La canzone tratta il tema dell’amore nei confronti di un uomo, ma mettendo in risalto quelle che sono le debolezze della gente e che possono rovinare un rapporto di coppia. Viene evidenziata, così, la solitudine, l’insoddisfazione, l’invidia, la paura di perdersi, i cambiamenti improvvisi, le scelte che possono sconvolgere l’equilibrio delle coppie e portare due persone a percorrere strade diverse. Quando Mia Martini canta “sai, la gente è matta, forse è troppo insoddisfatta. Segue il mondo ciecamente. Quando la moda cambia, lei pure cambia” e “sai, la gente è sola, come può lei si consola. Per non far sì che la mia mente si perda in congetture, in paure” pone l’accento sulla debolezza dell’animo umano, abituato a seguire anche le mode del momento rischiando, però, di perdere un amore che potrebbe essere importante. Proprio nell’amore, infatti, si trova la forza per reagire e superare gli ostacoli. Ecco il testo completo:

Sai, la gente è strana
Prima si odia e poi si ama
Cambia idea improvvisamente
Prima la verità poi mentirà lui
Senza serietà
Come fosse niente
Sai, la gente è matta
Forse è troppo insoddisfatta
Segue il mondo ciecamente
Quando la moda cambia
Lei pure cambia
Continuamente, scioccamente
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più
Sai, la gente è sola
Come può lei si consola
Per non far sì che la mia mente
Si perda in congetture, in paure
Inutilmente e poi per niente
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell’universo
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più
Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero, davvero di più

 

 

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