MIA MARTINI, FAMMI SENTIRE BELLA/ Diretta, Sonia Bergamasco: “Di Mimì ho scoperto…”

- Stella Dibenedetto

Mia Martini, fammi sentire bella: anticipazioni e diretta del docufilm dedicato a Mimì in onda oggi in prima serata su Rai3. Sonia Bergamasco…

Mia Martini a Sanremo
Mia Martini a Sanremo (YouTube, 2020)

È Sonia Bergamasco la voce narrante di Mia Martini, fammi sentire bella, il docufilm dedicato a Mimì in onda oggi in prima serata su Rai3. Nel programma, prodotto da Indigostories, viene presentato un ritratto parzialmente inedito della celebre cantante calabrese, fatto da filmati rari e testimonianze di amici, familiari e colleghi del calibro di Caterina Caselli e Dori Ghezzi. “Un documentario imperdibile”, lo definisce la Bergamasco, che in un’intervista a Iodonna racconta le sue impressioni da ‘addetta ai lavori’: “Per la prima volta vengono riunite insieme le tre sorelle Loredana, Leda e Olivia, e i nipoti Luca e Manuela. E poi gli amici più cari e gli artisti che l’hanno amata e conoscono la Mia Martini più segreta. La raccontano con una forza nuova”. Sonia ha avuto modo di scoprire un lato sconosciuto di Mia: “Ci sono molte testimonianze e memorie esclusive, tra l’altro anche un brano inedito veramente emozionante. Quello che mi ha conquistato di più è il racconto, a tutto tondo, di un’artista e di una donna dalla fortissima energia vitale e dalla grande forza interiore”. (agg. di Rossella Pastore)

Uno spettacolo che tocca il cuore

Una serata emozionante, commovente quella che Rai3 offre questa sera ai suoi telespettatori. “Mia Martini, fammi sentire bella” ci porterà a rivivere alcuni dei momenti della vita e della carriera della cantante scomparsa prematuramente. Sonia Bergamasco guiderà lo spettatore attraverso un racconto a più voci narrato da coloro che hanno conosciuto e vissuto Mimì. Rivedremo la grande cantante anche nel corso del concerto a Portofino del settembre 1994, ultimo live registrato in video e completamente inedito. Nello show la Martini si esibisce nei successi più amati ma anche nelle interpretazioni di brani come “Emozioni”, “La vie en rose”, “Ne me quitte pas”. Mimì, inoltre, rivivrà nei fotogrammi che la ritraggono al fianco di Charles Aznavour, in quelli in cui è accompagnata ai cori anche da Fabrizio De André. Uno spettacolo destinato a toccare il cuore dello spettatore. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Mia Martini, fammi sentire bella, il ricordo su Rai 3

Dopo Mia Martini, fammi sentire bella sulla Rai sarà la volta di vedere protagonista Lucio Battisti sulla tv di Stato. È stato infatti già annunciato un lavoro simile a questo per il cantante di Poggio Bustone con la voce di Sonia Bergamasco che anche in quel caso accompagnerà la narrazione. C’è però da dire che al momento, come fa sapere Rockol.it, la messa in onda è stata rimandata. Il docu-film sull’artista, dal titolo Insolito Battisti, sarebbe dovuto andare in onda giovedì prossimo, 5 marzo 2020, su Rai Tre, ma per il momento il comunicato stampa Rai che lo annunciava è stato smentito. Vedremo dunque quando ci sarà la possibilità di ripercorrere la storia di uno dei maestri della nostra musica. Stasera però è tempo di gettarsi nella dolorosa vita di Mia Martini che decise di porre fine alle sue sofferenze al termine di un percorso fatto di gloria ma anche di tanta sofferenza. (agg. di Matteo Fantozzi)

Documentario con i ricordi di Caterina Caselli

Giovedì 27 febbraio, in prima serata su Raitre, a quasi 25 anni dalla morte, va in onda “Mia Martini, fammi sentire bella”, un documentario dedicato alla vita della cantante calabrese, scomparsa il 12 maggio 1995. Sarà un omaggio ad una delle più grandi voci della musica italiana attraverso racconti, video inedite, testimonianze e interviste esclusive alle sorelle Loredana, Leda e Olivia e ai nipoti. Non mancheranno le dichiarazioni di amici e colleghi come quelle di Caterina Caselli, Dori Ghezzi e degli autori che hanno scritto alcuni dei brani più famosi della grande Mimì. Un documentario diretto da Giorgio Verdelli. A condurre il pubblico nella vita di Mia Martini, invece, sarà l’attrice Sonia Bergamasco a cui è stata affidato il ruolo di narratrice. Nel corso del documentario, poi, i telespettatori potranno anche ascoltare l’inedito “Fammi sentire bella” scritto per Mia Martini da Giancarlo Bigazzi e Angelo Valsiglio, pubblicato postumo da Sugar.

Mia Martini, fammi sentire bella: “un omaggio nato dalla canzone inedita”

“Mia Martini, fammi sentire bella” è un omaggio alla cantante di Bagnara Calabra nato dalla canzone inedita “Fammi sentire bella”. A spiegarlo a Tv Sorrisi e Canzoni è il regista Giorgio Verdelli: «Conoscevo piuttosto bene Mia e sono venuto a sapere che esisteva un suo singolo inedito. Si intitola “Fammi sentire bella” e lo presenteremo in trasmissione (sarà poi disponibile on line pubblicato da Sugar dal 28 febbraio, ndr). Da lì è nata l’idea di renderle questo omaggio». Un progetto che ha coinvolto Sonia Bergamasco che non ha avuto dubbi se accettare o meno il ruolo di narratrice. «Mi sono entusiasmata quando ho visto tutto il materiale raccolto da Giorgio perché rappresenta un ritratto di Mia Martini completo, che la descrive perfettamente sia come artista sia come donna. E sono rimasta colpita dalla sua grande vitalità, dal coraggio e la forza di reagire anche nei momenti più bui», racconta l’attrice a Tv Sorrisi e Canzoni.

La storia di Mia Martini

La vita di Mia Martini non è stata facile. Dopo aver lavorato molto per trovare il successo, attraversò un periodo buio. La sorella di Loredana Bertè fu trovata senza vita il 12 maggio 1995. Nel documentario a lei dedicato, verranno ripercorsi i momenti più belli della sua carriera dando risalto anche a quelle che, ancora oggi, sono le sue canzoni più amate come “Almeno tu nell’universo”, “Minuetto”, “Gli uomini non cambiano”, “E non finisce mica il cielo” e tante altre fino ad arrivare all’inedito “Fammi sentire bella”. Non mancheranno i momenti dedicati agli anni difficili di Mia Martini, quelli in cui si allontanò dalle scene fino al momento della morte. Negli ultimi 25 anni, il ricordo di Mia Martino non si è mai affievolito e il documentario nasce per renderle un doveroso omaggio.

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