Michael J Fox e il morbo di Parkinson, come sta?/ “Accetto la malattia, ma non mollo”

- Alessandro Nidi

Michael J Fox, apprezzato attore e protagonista di “Ritorno al futuro”, ha raccontato la sua quotidianità a stretto contatto con il morbo di Parkinson

Michael J Fox (Instagram)
Michael J Fox (Instagram)

Michael J Fox è uno degli attori più apprezzati dell’ultimo ventennio del ventesimo secolo. Questa sera lo ritroveremo in tv nei panni di Marty McFly, protagonista del film cult degli anni Ottanta “Ritorno al futuro”, trilogia capace di segnare un’epoca e di conquistare un’intera generazione. Da molti anni, però, l’uomo combatte contro una malattia i cui primi segnali sono emersi addirittura nel 1991: il morbo di Parkinson. Intervistato recentemente dal “New York Times”, Michael J Fox ha dichiarato: “Ho sviluppato un rapporto col Parkinson in cui gli ho concesso una stanza per fare ciò che ha bisogno di fare. Questo mi ha lasciato delle aree dove realizzarmi e migliorare. Accettare la malattia non vuol dire rassegnarsi: significa capirla e affrontarla in modo diretto, senza fingere che non esista. All’inizio ero terrorizzato, non sapevo nulla. Mi hanno detto che la mia vita sarebbe cambiata completamente”. Fox ha poi aggiunto che non è stato e non è tuttora facile convivere con la consapevolezza di essere malato. Ho accettato l’idea solo attorno al 1994, prima di allora non ero mai riuscito a nutrire ottimismo: quel modo di pensare non mi permetteva di credere che potessi prendere decisioni a lungo termine”.

MICHAEL J FOX, COME STA: NEL 2017 L’OPERAZIONE

Michael J Fox si è dunque mostrato senza filtri, senza barriere e senza veli agli occhi non solo dei lettori del Times, ma anche e soprattutto di milioni e milioni di fan che non hanno mai smesso per un momento di amarlo, incitarlo, sostenerlo nel suo percorso difficoltoso, aggravatosi nel 2017 a causa di una problematica insorta all’improvviso e collegata direttamente alla malattia degenerativa: “Avvertivo dei fastidi alla colonna vertebrale, mi era stato detto che era qualcosa di benigno – ha commentato a tal proposito l’attore –. Mi dissero che quel problema avrebbe diminuito le mie capacità di movimento, ma poi iniziai a cadere troppo spesso, mi sentivo ridicolo. Così ho messo il problema in relazione al Parkinson e ho deciso di operarmi, affrontando poi la fisioterapia”. Un percorso lungo, tortuoso e per nulla agevole, che Michael J Fox ha tuttavia affrontato con il sorriso sulle labbra, come si evince dagli scatti pubblicati sul proprio profilo Instagram, che lo ritraggono assorto negli impegni della sua quotidianità e accanto ai suoi affetti, inclusi quelli a quattro zampe. Non solo: ha anche inaugurato una fondazione per la ricerca, raccogliendo fondi in favore della sperimentazione con le cellule staminali.



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