Mick Schumacher campione del mondo Formula 2?/ Il tedesco dovrà aspettare

- Claudio Franceschini

Mick Schumacher campione del mondo Formula 2? Il tedesco dovrà aspettare l’ultimo appuntamento che sarà sempre in Bahrain ma può comunque allungare sensibilmente su Callum Ilott.

Mick Schumacher
Mick Schumacher in un test con la Ferrari (Foto LaPresse)

MICK SCHUMACHER CAMPIONE DEL MONDO FORMULA 2? LA SITUAZIONE

Mick Schumacher si appresta a vivere gara-2 del Gp Bahrain 2020, ma non potrà laurearsi campione del mondo di Formula 2 in questa domenica: dovrà infatti aspettare il prossimo appuntamento che sarà sempre qui a Sakhir, perché quanto accaduto ieri nel corso di gara-1 non gli ha garantito il margine necessario a festeggiare con un turno di anticipo. Il quarto posto gli ha fatto perdere 10 punti da Callum Ilott: 6 per il piazzamento del britannico che è giunto secondo al traguardo, 4 per la pole position (la quinta stagionale) strappata dal pilota della UNI-Virtuosi Racing. Ricordiamo che nella Sprint Race sono a disposizione 17 punti totali, ovvero 15 per la vittoria e 2 per il giro veloce (la gara ha una durata inferiore, come giri, rispetto al primo appuntamento del fine settimana); anche prendendoli tutti, e ipotizzando che Ilott non ne faccia, Mick Schumacher avrebbe un vantaggio di 29 punti ma con due gare al termine della stagione di Formula 2, e quindi non sarebbe campione del mondo oggi. Ora, nel dettaglio, andiamo a vedere quale sia la situazione avvicinandoci a gara-2 del Gp Barhain 2020 di Formula 2.

MICK SCHUMACHER CAMPIONE DEL MONDO FORMULA 2? LA SITUAZIONE

Mick Schumacher non sarà campione del mondo di Formula 2 oggi: sappiamo infatti che nell’ultimo weekend di gare il massimo dei punti che un pilota può raggiungere sono 48, la risultante delle vittorie nelle due gare e di pole position e giri veloci. Anche qualora il tedesco della Prema Racing si portasse a +29, Ilott avrebbe la possibilità di scalzarlo; essendo che tra oggi e il prossimo appuntamento ci sono 65 punti a disposizione, tecnicamente in corsa ci sono anche altri piloti, vale a dire Yuki Tsunoda, Christian Lundgaard, Robert Shwartzman – il compagno di scuderia di Schumacher, che era partito fortissimo ma poi ha avuto un calo – e Nikita Mazepin, l’altro russo. Sabato ha perso una grande occasione Lundgaard, arrivato nelle retrovie; niente da fare per Luca Ghiotto, che si è preso i 2 punti addizionali del giro veloce ma si è dovuto accontentare della decima piazza e, con 104 punti, è tagliato fuori aritmeticamente. Verosimilmente comunque la lotta per il titoli di campione del mondo della Formula 2 sarà un affare tra Schumacher e Ilott, a meno che non succedano sconvolgimenti nelle ultime gare previste per la stagione; vedremo allora come andranno le cose oggi, e quanti punti occorreranno al figlio del grande Michael per festeggiare nel prossimo appuntamento.

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