Micol Incorvaia, “scarica” la sorella Clizia/ “Nessuna condotta mafiosa, prendo le distanze”

- Emanuela Longo

Micol Incorvaia, sorella di Clizia, torna ad esprimersi sul caso che sta coinvolgendo l’influencer al Grande Fratello Vip 2020: la presa di distanza di lei e della sua famiglia

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Micol Incorvaia, sorella di Clizia (Pomeriggio 5)

Micol Incorvaia, sorella di Clizia, è tornata ad esprimersi nelle passate ore sul caso che sta infiammando da giorni il web e che troverà soluzione definitiva solo nella prima serata di oggi. Clizia Incorvaia, infatti, potrebbe essere ad un passo dalla squalifica per le frasi offensive pronunciate nei confronti di Andrea Denver e rispetto alle quali lo ha definito “un Buscetta”, facendo indignare il web e non solo. Se in un primo momento anche Micol aveva difeso strenuamente la sorella Clizia, questa volta ha deciso di fare un piccolo passo indietro, e con lei anche la sua famiglia. A tal proposito si legge nelle sue Instagram Stories: “In seguito alle centinaia di messaggi ricevuti, sento di dover tornare a spiegarmi, sperando che questa sia davvero l’ultima volta”, ha esordito l’aspirante influencer. “Non sono qui a legittimare un comportamento che io stessa disapprovo”, ha proseguito, “né a stabilire quanto sia in uso quel tipo di frase nel linguaggio corrente”. Il suo intento, ha poi spiegato, era quello di fare chiarezza sulle parole usate da Clizia, “che erano sì tese a offendere in quanto, come lei stessa dice, si è sentita ‘pugnalata alle spalle da un fratello’ ma non strizzavano l’occhio ad alcun tipo di condotta mafiosa a discapito di chi ha deciso di collaborare con la giustizia. Cosa da cui, io e la mia famiglia, prendiamo le distanze”.

MICOL INCORVAIA, SORELLA DI CLIZIA: LA RAGAZZA FA CHIAREZZA

Micol Incorvaia nel parlare ancora dell’espressione infelice usata dalla sorella Clizia non ha potuto fare altro che confermare il paragone infelice usato dall’ex di Francesco Sarcina nell’esprimersi contro Andrea Denver. In precedenza aveva difeso con forza la donna, sempre tramite le sue Storie su Instagram, dicendo: “Credo sia doveroso da parte mia difendere mia sorella da tutte le cattiverie irripetibili e da tutte le accuse infondate che sono state mosse nei suoi riguardi”. Quindi aveva proseguito, manifestando sconcerto per le pesanti critiche: “Trovo che sia allucinante che un modo di dire di utilizzo comune nell’italiano corrente, quindi a livello internazionale, sia stato letto da parte sua come un inneggiare alla mafia. Ma sul serio?”. In seguito aveva parlato di una “situazione di cattività forzata” alla quale Clizia e gli altri inquilini sono sottoposti, aggiungendo: “Lei sicuramente ha avuto una reazione spropositata e questo nessuno lo mette in dubbio, io sono d’accordo con voi. Ma prima di puntare il dito, possiamo anche realizzare un attimo la situazione che loro stanno vivendo?”. Frasi che però erano state fortemente contestate richiedendo un nuovo intervento.

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