Migranti, 10 casi variante Delta a Lampedusa/ Ira di Salvini “Draghi difenda confini”

- Silvana Palazzo

Migranti, emersi 10 casi di variante Delta dopo sbarchi a Lampedusa. Ira Salvini “Draghi difenda confini, abbiamo bisogno di turisti che pagano, non di barconi”, tuona il leader della Lega

Migranti in mare
Salvataggio migranti nel Mar Mediterraneo (LaPresse)

Nuovi casi di variante Delta in Italia, stavolta in Sicilia. Sono stati registrati 10 casi tra migranti a Lampedusa. Il sequenziamento ha confermato la presenza della mutazione, che è più contagiosa del 60% rispetto a quella inglese. I migranti risultati positivi sono arrivati dal Bangladesh seguendo la rotta libica. Tutti e 10 sono asintomatici e si trovano in isolamento su una nave-quarantena ancorata al largo delle coste. I casi risalgono a fine maggio, ma ne è stata data già comunicazione al Ministero della Salute, alla Regione Sicilia e all’Istituto superiore di sanità. È stato il dottor Fabio Tramuto del laboratorio di riferimento regionale del Policlinico di Palermo a compiere il sequenziamento che ha consentito di stabilire con quale tipo di variante Covid i 10 migranti si fossero infettati. L’indagine però è partita dall’attività del Dipartimento di diagnostica dell’Asp di Palermo che ha eseguito i tamponi a Lampedusa. Per Matteo Salvini quanto accaduto è “gravissimo”. Il leader della Lega riguardo ai migranti ha spiegato che lo è “soprattutto se pensiamo che in meno di una settimana sono sbarcati in 2.500”.

MIGRANTI, SALVINI: “SERVONO TURISTI, NON BARCONI”

Dall’inizio dell’anno contiamo 17.698 arrivi di immigrati contro i 5.637 di un anno fa e i 2.154 del 2019”, ha proseguito Matteo Salvini. Ma ha anche annunciato di voler affrontare il tema migranti col presidente del Consiglio Mario Draghi. “Questa estate l’Italia ha bisogno di turisti che pagano, non di barchini e barconi. Non possiamo parlare di Green Pass per i turisti e far sbarcare quasi 3.000 persone in poche ore”. E quindi, citando nuovamente il premier, Salvini ha aggiunto: “Penso che abbia l’autorevolezza necessaria per presidiare, difendere e tutelare i confini e la salute degli italiani”. Salvini ha anche tirato in ballo l’Unione europea: “Se l’Ue non si muove, bisogna far da sé”. Anche Igor Gelarda, capogruppo Lega al consiglio comunale di Palermo, come riportato dal Quotidiano di Sicilia, ha usato toni duri riguardo i casi di positività alla variante Delta tra i migranti: “L’arrivo della variante Delta attraverso gli immigrati a Lampedusa è semplicemente scandaloso. Si tratta della cronaca di un disastro annunciato”. Il timore è che i sacrifici degli italiani vengano vanificati “perché c’è qualcuno che ha scambiato la Sicilia come l’hotspot dell’Europa. Basta sbarchi immediatamente”. Il problema non è solo di ordine publico: “Si tratta anche di un rischio sanitario gravissimo”.



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