Migranti di 15 e 17 anni nascosti su un tir per la Francia/ No documenti: denunciati

- Alessandro Nidi

L’episodio risale a martedì 4 agosto. I due ragazzini, originari dell’Afghanistan, sono stati intercettati a Volpiano, nel Torinese

luana rainone
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

La questione migranti, per le regioni italiane ubicate al confine con la Francia come Piemonte e Liguria, continua a rappresentare una piaga di soluzione affatto agevole. Nei giorni scorsi, sulle colonne de “Il Sussidiario”, vi abbiamo raccontato la delicata situazione sviluppatasi nell’ultima settimana a Ventimiglia, nell’Imperiese, dove i clandestini hanno deciso di accamparsi sui binari della ferrovia o sul litorale in attesa di un passaggio clandestino che li conduca al di là della frontiera, in quel Paese che non li vuole, come ha espressamente asserito il ministro transalpino dell’Interno Gérald Darmanin, annunciando l’intenzione di organizzare pattuglie miste da posizionare sulla linea di confine con lo Stivale. In queste ore, è invece rimbalzata dal Torinese una notizia che ha per protagonisti due ragazzini afghani di 15 e 17 anni, del tutto privi di documenti, scoperti dal proprietario di un tir che avrebbe dovuto consegnare degli scatoloni in Francia, precisamente nella città di Lione.

MIGRANTI MINORENNI SCOPERTI SU UN TIR: SCATTA LA DENUNCIA

I due migranti minorenni sono stati intercettati dai carabinieri nel pomeriggio di martedì 4 agosto a Volpiano, in via Brandizzo. “Il Corriere della Sera” rivela ulteriori particolari in merito all’accaduto: l’autotrasportatore, di nazionalità bulgara e al servizio di una ditta di trasporti avente sede proprio a Sofia, ha rivelato alle autorità di aver riscontrato la loro presenza quando si trovava in sosta in un’area di servizio dislocata lungo l’autostrada A4 Trieste-Torino e, a suo dire, si sarebbero introdotti all’interno del tir in occasione di una delle “fermate” effettuate sul suolo italiano, poiché al confine con la Slovenia i colli che trasportava sono stati controllati e risultavano perfettamente integri e sigillati. I ragazzini sono quindi stati temporaneamente accompagnati presso l’ospedale “San Giovanni Bosco” di Torino per essere visitati, prima di essere affidati a due comunità della provincia su indicazione pervenuta dalla Procura dei minori di Torino e denunciati per danneggiamento.

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