Migranti, Ue: “Vietato criminalizzare Ong”/ “La loro è attività obbligatoria”

- Mirko Bompiani

Migranti, per la Ue criminalizzare le Ong è una violazione del diritto internazionale: questo contenuto dalle linee guida su tema immigrazione.

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Migranti, nave Eleonore (Twitter Lifeline, 2019)

Dossier migranti, Ue in soccorso delle Ong. Come reso noto da diverse testate, Tg Com 24 tra le altre, nelle linee guida della Commissione europea su immigrazione e accoglienza è previsto che la criminalizzazione delle Ong costituisca una violazione del diritto internazione e dunque non è consentita dalla legislazione dell’Unione Europea. Nella nota diramata da Bruxelles, viene inoltre messo in risalto che le Organizzazioni non governative «le Ong che conducono attività di ricerca e salvataggio dei migranti in mare conducono un’attività obbligatoria sulla base di quanto previsto dalla legge». Una novità degna di nota che si aggiunge alla volontà di superare il Patto di Dublino, come rilanciato dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

MIGRANTI, UE: “VIETATO CRIMINALIZZARE LE ONG”

E sempre di Ong si parla anche nell’ultima bozza del decreto stilato per modificare i due decreti sicurezza targati Matteo Salvini. Il Pd è in pressing per portare il testo sul tavolo dei Consigli dei ministri il più presto possibile e l’esecutivo giallorosso è pronto ad andare incontro alle Ong. Come riportato dai colleghi de Il Messaggero, addio multe milionarie alle navi delle Organizzazioni non governative. E sul tema è intervenuta anche il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen: «Il decreto sicurezza, o immigrazione, dovranno essere esaminati in uno dei prossimi Cdm. Si verificheranno anche gli aspetti delle sanzioni alle Ong, che potrebbero anche diventare sanzioni di carattere penale. Ma è una strada che intraprenderemo con la modifica dei decreti».

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