URSULA VON DER LEYEN CITA TENNISTE CAROLA E VITTORIA/ La replica “Grazie, un sogno”

- Niccolò Magnani

Ursula von Der Leyen chiude il suo discorso a Bruxelles ricordando Carola e Vittoria, le due tenniste del lockdown: ecco la loro replica

von der Leyen recovery fund
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (LaPresse)

Il discorso sullo stato dell’Unione tenuto nella giornata di ieri da Ursula von Der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha fatto il giro del web ed è arrivato anche a Finale Ligure. La località non è nominata a caso, in quanto proprio da quello splendido paese giungono Carola e Vittoria, le due tenniste che hanno giocato sui tetti durante il lockdown, e che sono state citate proprio dalla von Der Leyen nella giornata di ieri. «Cosa ci deve capitare ancora?», hanno replicato esterrefatte le due giovani star, divenute ormai famose in tutto il mondo. «Grazie, che parole incredibilmente carine – dice Carola Pessina, 11 anni – sono molto felice, non avremmo mai immaginato tutto quello che è successo da aprile ad oggi: noi quel giorno volevamo semplicemente allenarci pur non potendo uscire di casa». Vittoria Olivieri, di 13 anni, aggiunge: «Vorrei ringraziare la presidente della Commissione, è tutto incredibilmente strano, quel giorno giocavamo sui tetti perché così il pomeriggio sarebbe passato più in fretta». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VON DER LEYEN: “MIGRANTI, VIA SISTEMA DUBLINO. SERVE SOLIDARIETÀ CONCRETA”

Dopo il discorso sullo stato dell’Unione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha rilasciato un’intervista ai microfoni di News Mediaset, tornando sul dossier Patto di Dublino. L’ex ministro della Difesa di Berlino ha invocato una soluzione comune sull’immigrazione, necessaria per gestire il fenomeno: «Dobbiamo mostrare la solidarietà europea ma in modo concreto ed evidente. Per troppo tempo non c’è stata unione sull’immigrazione, ora credo che dopo la buona esperienza del Recovery Fund, dove si è vista vicinanza tra Paesi nel gestire la pandemia, è tempo di mostrare la stessa solidarietà e unità sul tema dell’immigrazione». Poi una battuta sul vertice globale sulla sanità che si terrà in Italia: «Sono davvero contenta che il primo ministro Conte ed io, il prossimo anno, durante la presidenza italiana del G20, organizzeremo il summit nel vostro Paese, in modo da condividere la lezione imparata e guardare avanti, migliorare ad affrontare la pandemia». (Aggiornamento di MB)

VON DER LEYEN: “PRONTO VERTICE CON CONTE”

Lungo e senza dubbio apprezzato il discorso di oggi a Bruxelles della presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen. Moltissimi gli argomenti trattati, a cominciare dalla questione migranti e il patto di Dublino, che trovato nel focus più sotto. La conclusione dello “speech” è stata invece dedicata a sorpresa a Carola e Vittoria, le due ragazze liguri che divennero famose durante il lockdown per la loro partita a tennis sui tetti di due condomini diversi. Un filmato che fece il giro del mondo e che giunse perfino a Roger Federer, il campione di tennis che decise di incontrare proprio le due fan: “Sono una lezione per tutti noi – le parole della Von Der Leyen – ci insegnano che non ci dobbiamo far bloccare dagli ostacoli sul nostro cammino”. Conclusione che è stata commentata dal commissario Paolo Gentiloni, che attraverso Twitter ha scritto: “Bella scelta di @vonderleyen di concludere il suo discorso più importante citando l’esempio di Carola e Vittoria”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

MIGRANTI, VON DER LEYEN “UE ABOLIRÀ SISTEMA DUBLINO. NUOVA GOVERNANCE UE COMUNE”

Nel discorso sullo Stato dell’Unione di quasi un’ora a Bruxelles la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen ha annunciato che nei prossimi mesi avverrà una svolta sostanziale sul complesso fenomeno delle migrazioni: «Mercoledì prossimo proporremo un nuovo Patto su immigrazione e asilo, al cui cuore vi sarà un impegno per un sistema più europeo». La Von der Leyen davanti al plenum dell’Europarlamento prosegue «aboliremo il Regolamento di Dublino e lo sostituiremo con un nuovo sistema europeo di ‘governance’ dell’immigrazione, che avrà una struttura comune per l’asilo e i rimpatri, e un nuovo, forte meccanismo di solidarietà». Lo ha spiegato la numero 1 della Commissione Ue durante la replica finale alla plenaria del Parlamento Europeo, «Ho ascoltato ciò che avete detto sul bisogno urgente di proporre una soluzione europea alla sfida europea dell’immigrazione, e ho ascoltato il vostro messaggio, che bisogna accelerare su questo».

IL DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE

Già lo scorso 11 settembre la Commissaria Ue agli Affari Interni, Ylva Johansson, aveva pre-annunciato nell’intervista a La Stampa un nuovo patto per l’immigrazione previsto per il 30 settembre prossimo: «si dice che in Europa non c’è una crisi migratoria, ma in realtà alcuni migranti si trovano ad affrontare quotidianamente situazioni di crisi. Lo abbiamo visto anche a Moria». Dopo il caso sull’Isola di Lesbo e dopo le incessanti problematiche viste sulle coste di Grecia, Italia e Malta negli ultimi anni, ora l’Europa decide di fare un passo ulteriore provando ad abolire definitamente i “vecchi” patti di Dublino; nella speranza che il nuovo Patto migranti possa essere più incisivo e soprattutto definitivo rispetto agli accordi di Malta di un anno fa. Nel Discorso sullo Stato dell’Unione la Presidente Von der Leyen ha poi spiegato che la missione del Green New Deal e dell’unità sanitaria sono gli altri due capisaldi del prossimo futuro post-Covid in Europa: «Dobbiamo costruire un’unione della sanità. Con il presidente del consiglio Giuseppe Conte e la presidenza italiana del G20 organizzeremo un vertice globale sulla sanità, in Italia, per dimostrare che l’Europa c’è per proteggere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA