Mihajlovic risarcito dallo Sporting?/ Può ricevere 3 milioni per esonero nel 2018

- Claudio Franceschini

Mihajlovic risarcito dallo Sporting Lisbona? Per l’esonero lampo del 2018 il tecnico serbo potrebbe ricevere una somma non inferiore ai 3 milioni di euro, il caso può arrivare in tribunale.

Sinisa Mihajlovic Bologna capello lapresse 2020
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto LaPresse)
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La diatriba tra Sinisa Mihajlovic e lo Sporting Lisbona potrebbe arrivare in tribunale. Si legge così sulla prima pagina di A Bola, il principale quotidiano sportivo portoghese: il tecnico serbo, attualmente sulla panchina del Bologna, potrebbe essere risarcito dal club della capitale lusitana con una cifra non inferiore ai 3 milioni di euro. Per capire di cosa si stia parlando bisogna tornare indietro di quasi due anni, all’estate 2018, e ricordare brevemente che a quella situazione si arrivava da uno stato di profonda tensione che, qualche mese prima, era sfociata nell’aggressione subita dai calciatori dello Sporting presso il campo di allenamento, da parte di una cinquantina di tifosi. Una storia brutta che abbiamo recuperato su queste pagine poco tempo fa, riferendo di come il TAS abbia ribaltato la sentenza che riguardava la rescissione del contratto di Rafael Leao costretto ora a pagare 16,5 milioni.

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Estate 2018 dunque: Sinisa Mihajlovic, esonerato sei mesi prima dal Torino – dopo un anno e mezzo – viene chiamato dallo Sporting Lisbona a prendere il posto di Jorge Jesus, che in tre stagioni biancoverdi non ha replicato il grande ciclo ottenuto con gli arcirivali del Benfica e ha vinto solo una Coppa di Lega e una Supercoppa. A maggio ha perso la qualificazione alla Champions League e la finale di coppa, appunto pochi giorni dopo l’aggressione; il presidente Bruno de Carvalho gli dà il benservito e sceglie Mihajlovic. L’allenatore serbo viene presentato ufficialmente, ma dopo 9 giorni viene esonerato. Il motivo? Il cambio di presidente: Frederico Varandas decide subito che Mihajlovic non sia l’uomo giusto e si affida a José Peseiro, già storico vice di Carlos Queiroz, passato dal Porto e vincitore di una Coppa di Lega con il Braga.

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La storia è nota, ma la ripercorriamo: Peseiro dura fino al primo novembre, viene sostituito dal traghettatore Tiago Fernandes e da metà novembre arriva l’olandese Marcel Keizer. Dall’esonero di Mihajlovic si sono già succeduti cinque allenatori sulla panchina dello Sporting, fino all’attuale Silas; Keizer ha fatto l’accoppiata delle due coppe nazionali ma all’inizio della stagione seguente è stato licenziato. Oggi lo Sporting Lisbona, che non vince il campionato dal 2002 (quando in attacco c’erano Mario Jardel – 42 gol, tuttora record in Portogallo – e Joao Pinto), è anche fuori dall’Europa League con beffarda eliminazione per mano dell’Istanbul Basaksehir; naturalmente nessuno può sapere cosa sarebbe successo se Mihajlovic fosse stato confermato, di certo il serbo avrebbe gradito essere messo alla prova e ora potrebbe vincere la sua causa in tribunale. A completamento del quadro, possiamo ricordare che Mihajlovic è poi tornato a lavorare il gennaio seguente, quando ha accettato la proposta del Bologna portato alla salvezza con un ottimo ruolino di marcia.

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