MILANO, INCENDIO AL TRIBUNALE/ Ipotesi cortocircuito, procuratori: “Danno enorme”

- Davide Giancristofaro Alberti

Milano, incendio al tribunale: è bruciato il settimo piano del palazzo di giustizia meneghino, distrutto l’archivio delle indagini.

incendio tribunale milano
Vigili del fuoco intervengono in una scuola (LaPresse)
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«Per il momento non c’è nessuna cosa che possa portare ad ipotesi di penale rilevanza»: questo il primo commento sull’incendio registrato all’alba al tribunale di Milano. La prima ipotesi è dunque legata ad un possibile cortocircuito. Il rogo è divampato in un’ala dove si trovano le cancellerie dei gip e la situazione è molto seria: «Si è formata una nuvola di cenere, non so fino a che punto si possa entrare. Credo che ci voglia un po’ per rimettere a posto». «L’incendio ha sviluppato un calore molto importante», hanno evidenziato i procuratori raggiunti dai microfoni dell’Ansa, che hanno poi aggiunto: «Il danno c’è ed è bello grande: grazie ad aver informatizzato gran parte del lavoro, speriamo di riuscire a recuperare il più possibile». (Aggiornamento di MB)

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MILANO, INCENDIO AL TRIBUNALE: FIAMME AL 7° PIANO

Incendio presso il tribunale di Milano avvenuto questa mattina. In base alle ultime indiscrezioni riportate da alcuni organi di informazione online, a cominciare dall’agenzia Agi e dal freepress Leggo, sarebbe bruciato il settimo piano del palazzo di giustizia con sede nel capoluogo lombardo. Le fiamme avrebbero coinvolto l’intero piano e sul posto si sono recati in massa, ben 18 squadre dei vigili del fuoco. Il settimo piano rappresenta anche l’ultimo del tribunale milanese, e le fiamme sarebbero divampate attorno alle ore 5:30 di oggi, sabato 27 marzo. Sul posto, oltre alle squadre di pompieri, anche due ambulanze del 118, giunte per precauzione. Vista l’ora, e vista l’epidemia da coronavirus di queste settimane, il tribunale era ovviamente deserto, e allo stato attuale non vi sono notizie di persone coinvolte. Resta invece da capire come si siano sviluppate le fiamme, anche se, il fatto che il tribunale fosse chiuso, fa pensare ad un incendio occidentale, quindi non doloso. Sulla vicenda stanno comunque indagando i carabinieri del Nucleo Radiomobile assieme ai vigili del fuoco, e non è da escludere che a breve si possa sapere di più su questo rogo. Sul posto anche la polizia locale, giunta sul luogo per organizzare il traffico cittadino, seppur ridotto al minimo a causa dell’epidemia.

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