Milano vieta monopattini elettrici/ Stop circolazione in 3 giorni: servirà patentino

- Niccolò Magnani

Monopattini elettrici, segway e hoverboard in sharing vietati in tutta Milano entro tre giorni: la direttiva del Comune “in attesa di bando e segnaletica”. Occorrerà un patentino

Monopattini elettrici a Milano
Monopattini elettrici a Milano (LaPresse, 2019)

Dietrofront clamoroso nella città più europea d’Italia: i monopattini elettici, che da qualche mese a Milano sfrecciano e aumentano “silenziosamente” con i servizi in sharing in ogni parte della città, sono stati stoppati dal Comune che tramite un’ordinanza ne ha vietata la circolazione entro tre giorni (ovvero entro il 17 agosto prossimo). Nella lettera indirizzata dal Comune di Milano alle aziende che offrono servizi di monopattini elettrici, segway e hoverboard in sharing si annuncia ufficialmente lo stop della circolazione in attesa dei bandi con nuovi regolamenti e della segnaletica apposita nel codice della strada cittadino. Come spiega il Corriere della Sera, la prima flotta di monopattini elettrici è sbarcata a Milano nell’ottobre del 2018 grazie a Helbiz, nonostante mancassero ancora di regole sull’uso di questi veicoli che sono sotto esame nel nuovo codice della strada nazionale (legge però ancora ferma nelle Commissioni Trasporti di Camera e Senato, ndr. Poi, dalla primavera, si sono via via aggiunte altre società e ora se ne contano 7 in tutta Milano: ebbene, secondo il documento firmato dagli assessori Anna Scavuzzo (Sicurezza) e Marco Granelli (Mobilità) ora lo stop sarà perentorio e ufficiale nei prossimi tre giorni.

MONOPATTINI ELETTICI A MILANO: LE NUOVE REGOLE

Nello scorso giugno già il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli aveva iniziato a regolare l’utilizzo di tutti i nuovi modelli di veicoli elettrici che hanno iniziato ad invadere le città più importanti d’Italia, Milano come sempre capostipite e apripista: in via sperimentale i monopattini possono circolare nelle aree pedonali, nei percorsi ciclo pedonali e nelle zone con limite di velocità a 30 chilometri all’ora e in alcuni casi – nelle aree strettamente pedonali – a soli 6 km orari. Ai Comuni però è stato richiesto una segnaletica adeguata e nonostante l’utilizzo sia consentito sia a maggiorenni e minorenni, viene previsto un patentino per poter guidare i monopattini elettrici, gli hoverboard e i segway; come spiega ancora il Corriere, le aziende che noleggiano le flotte nel frattempo «hanno continuato con il loro servizio, pur senza avere ancora stipulato un accordo con Palazzo Marino». Da qui la necessità di uno stop temporaneo per poter installare segnaletica e fare uscire il bando necessari con tutti i nuovi regolamenti. «Alle società diremo di mettere in strada mezzi con le luci e con i limitatori di velocità e di essere molto esplicite con gli utenti affinché si attengano a tutte queste indicazioni. E poi di farsi parte attiva perché il monopattino in sharing sia usato da maggiorenni e tra i 16 i 18 anni solo con il patentino come lo scooter, nel rispetto del decreto», scrive il Comune di Milano. Vietati i marciapiedi e sicurezza al primo posto dopo alcuni incidenti già capitati in città negli ultimi mesi; «Chiederemo alle società di comunicare con chiarezza a chi utilizza il servizio che deve usare prudenza, che non si va assolutamente sui marciapiedi o contromano, che di sera bisogna usare il giubbotto catarifrangente e soprattutto che bisogna andare piano», scrive l’assessore Granelli su Facebook.



© RIPRODUZIONE RISERVATA