TIPI ARTIGIANI/ 2. I segreti della Cattedrale di Chartres nelle mani di un artigiano milanese

- La Redazione

La storia dell’artigiano Alessandro Grassi e delle sue vetrate artistiche, presenti alla prossima edizione di “Artigiano in Fiera”

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Presente in tutte le edizioni di “Artigiano in Fiera”, attraverso il quale ha saputo farsi conoscere e allargare la sua clientela. L’origine della società risale alla fine del 1800 quando il nonno Alessandro Grassi imparò questa arte in Francia presso un laboratorio specializzato nel restauro delle vetrate della Cattedrale di Chartres, negli anni seguenti il nonno insegnò quest’arte al figlio Florindo.

Nel 1957, Alessandro Grassi si affiancava nella conduzione dell’azienda. Nell’arco di tutti questi anni da una conduzione prettamente famigliare, l’azienda si sviluppava sia come organico di personale tecnico, raggiungendo ad oggi il numero di 10 collaboratori interni più altri 5 esterni, sia come organico artistico collaborando con i maggiori artisti italiani e stranieri.

Le vetrate sono realizzate seguendo l’antica tradizione vetraria francese, con vetri colorati in pasta di primissima qualità, legate a piombo, saldate a stagno, dipinte a grisaille e cotte a gran fuoco di durata illimitata nel tempo.

Nel 1980 Alessandro Grassi è stato invitato ad Osaka dal Governo Giapponese nell’ambito delle manifestazioni culturali Italia-Giappone e ha realizzato una grande mostra di vetrate artistiche realizzata nel suo atelier.

Oltre che all’impegno professionale, con alle dipendenze 15 collaboratori, l’azienda è impegnata anche sul fronte dell’insegnamento tenendo presso il proprio laboratorio corsi di vetrate artistiche e ha insegnato inoltre presso l’Accademia di Belle Arti A.Galli a Como e, incaricato dalla Comunità Europea, ha realizzato un corso di vetrate artistiche creando personale specializzato e qualificato a eseguire sia autonomamente che alle dipendenze di ditte specializzate vetrate artistiche.

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