MILANO / Il nuovo modello di accompagnamento e orientamento al lavoro del Comune

- La Redazione

I servizi di inserimento del CeLav affidati all’esterno

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I servizi di inserimenti lavorativo offerti dal Centro di mediazione al lavoro (CeLav) del Comune di Milano saranno affidati all’esterno. Lo ha deciso una delibera approvata in Giunta venerdì scorso.

“È una delibera per proseguire l’attività del CeLav in una logica di razionalizzazione e potenziamento – ha commentato l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli -. In questo modo intendiamo rispondere, anche attraverso l’ottimizzazione delle risorse, ai crescenti bisogni della cittadinanza per i percorsi di inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai soggetti svantaggiati”.

Il servizio sarà attivo dal 1° marzo 2011 al 28 febbraio 2013. Verranno ridefinite le procedure d’accoglienza e dei possibili percorsi di inserimento lavorativo. Verrà inoltre aperto un nuovo sportello informativo in viale Ortles presso la casa d’accoglienza, che si aggiunge a quello di via Scaldasole. Infine è previsto un potenziamento delle attività e lo sviluppo dell’informatizzazione dei servizi.

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Il CeLav ha ricevuto, nel 2009, oltre 4mila richieste d’aiuto, con un aumento di oltre il 30% rispetto all’anno precedente. Anche i dati del 2010, non ancora completi, danno in ulteriore aumento la domanda presso il Centro. Per quanto riguarda i tirocini formativi e di orientamento con “borse lavoro”, 838 persone hanno usufruito del servizio nel 2009 e ad ottobre 2010 gli utenti erano già 1004.



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