SCIOPERO DEI TRASPORTI/ Mezzi pubblici, Usb lavoro Privato: 7 novembre, fermo di 24 ore

- La Redazione

Sciopero dei ltrasporot publbico lanciato dal sindacato Usb a Milano: disagi molto contenuti, avrebbe aderito solo il 6% del personale. Le linee metropolitane viaggiano regolarmente

scioperomezzi_R400
Foto Ansa

Uno sciopero dei mezzi pubblici di trasporto proclamato dal sindacato Usb Lavoro privato: è cominciato stamane a Milano alle ore 8 e 45 e prosegue per le prossime 24 ore. Si registrano disagi estremamente limitatii, anche se la forte pioggia caduta nella prima mattinata di oggi e l’aumentato uso di vetture private per paura dello sciopero ha  creato situazioni di traffico caotico in diverse zone della città. Secondo quanto comunica l’azienda dei trasporti milanesi infatti la circolazione sulle tre linee della metropolitana M1, M2 e M3 è del tutto regolare. I mezzi di superficie hanno invece registrato una adesione allo sciopero del 6 per cento dei lavoratori. Circola comunque il 94% dei mezzi pubblici milanesi. Dalle ore 15 alle ore 18 per rispettare le fasce di garanzia lo sciopero viene sospeso per riprendere fino a fine servizio. Atm mette a disposizione per i cittadini il sistema Infomobilità con  annunci sonori, messaggi sui display alle fermate di superficie e sui video metro e video bus. Sul sito atm.it e al numero verde 800.80.81.81 tutte le informazioni sul proseguimento della manifestazione. Lo sciopero indetto dal sindacato Usb riguarda il personale viaggiante e interno, gli addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Sono esclusi dallo sciopero portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza compresi quelli delle metropolitane. Lo sciopero annuncia comunque una settimana di disagi per i cittadini non solo milanesi. Dalle 19 di domani martedì 8 novembre fino all’11 novembre scatterà infatti lo sciopero degli addetti ai distributori di benzina, con esclusione delle regioni Liguria e Toscana in segno di solidarietà per le popolazioni alluvionate. Lo sciopero comincia invece sulla rete autostradale alle ore 22 di domani. Questo primo stop fa parte di un pacchetto complessivo di 15 giorni di blocco della distribuzione dei carburanti decisi dalle associazioni di categoria per chiedere il rinnovo del bonus fiscale in scadenza f ime anno e per protesta contro la mancanza di risposte del governo alle richieste di provvedimenti per una diminuzione del prezzo dei carburanti.

Domani pomeriggio le associazioni si inncontreranno con il ministro dello sviluppo per un ultimo tentativo di scongiurare il blocco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori