CRISTIANOFOBIA/ Interrogazione parlamentare, pm milanesi usano il doppio peso

- La Redazione

Cinque parlamentari del Pdl depositano una interrogazione parlamentare sull’atteggiamento dei pm milanesi che userebbero un diverso atteggiamento  nei confronti di islamici e cristiani

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Un momento di preghiera islamico

Una interrogazione parlamentare a firma di cinque esponenti del Pdl, primi firmatari gli onorevoli Mariella Bocciardo e Renato Farina. Nell’interrogazione si chiede di far elude su quello che sarebbe un diverso tipo di comportamento tenuto dai pm in casi che riguardano la religione. Nello specifico, gli esponenti del Pdl citano i casi della denuncia nei confronti di Daniela Santanchè, denunciata per aver interrotto un momento di preghiera islamico (si era recata a protestare contro il burka indossato dalle donne islamiche a un momento di chiusura del ramadan, venendo peraltro anche aggredita), e gli esponenti dei centri sociali che hanno interrotto una messa. Questi ultimi non hanno subito alcun tipo di provvedimento giudiziari. dopo aver interrotto una celebrazione nella chiesa di San Giuseppe di Calanzano per protestare contro il parroco, padre Alberto, accusato di omofobia per aver detto la sua opinione sull’omosessualità. Nell’interrogazione si parla di “cristianofobia” e “doppio pesismo” ovvero di non tenere lo stesso atteggiamento quando si tratti di casi che hanno a che fare con i cristiani rispetto a quelli che ocinvolgono gli silamici.

Per i parlamentari Pdl i pm milanesi usano due pesi e due misure, usando un atteggiamento diverso quando si tratta attacchi ai cristiani rispetto agli islamici. Ecco dunque la richiesta al governo di intervenire, “per esprimere lo sconcerto e l’inquietudine per quanto accaduto, assumendo una netta posizione di condanna su fatti di così grave intolleranza, offensivi della libertà di religione sanciti dalla Costituzione”.

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