ORATORIO CHIUSO/ Milano, quartiere Crocetta, chiuso per schiamazzi

- La Redazione

Parrocchia di Santa Maria al Paradiso, quartiere Crocetta. Una ordinanza del Comune chiede la chiusura dell’oratorio. I vicini si sono lamentati degli eccessivi shciamazzi

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Immagine d'archivio

Parrocchia di Santa Maria al Paradiso, quartiere Crocetta. Una ordinanza del Comune chiede la chiusura dell’oratorio. Motivo? I residenti nei pressi dell’oratorio si sono lamentati per i troppi schiamazzi e rumori. L’amministrazione comunale ordina la chiusura del campetto di calcio che, come in ogni oratorio, è la cosa che attrae il maggior numero di ragazzi e crea la maggior attività. L’ordinanza è stata recapitata al parroco don Claudio Nora, firmata da un dirigente di Palazzo Marino: «Al fine di evitare ogni ulteriore disturbo alla salute e al riposo delle persone, l’immediata cessazione di ogni attività sportiva e ricreativa all’interno del campo di calcetto». Il provvedimento è scattato lo scorso 20 maggio e adesso che sta per cominciare la stagione estiva dell’oratorio che attrae moltissimi giovani, i parrocchiani sono molto preoccupati. Le lamentele dei vicini dell’oratorio non sono cosa nuova, già lo scorso anno il parroco aveva dovuto battersi con i residenti ricordando loro che si tratta di iniziative pomeridiane che solo in rarissimi casi si prolungano fino alle 22 di sera. Ma i residenti di questo quartiere centrale di Milano sono proprio furiosi o probabilmente solo esagerati. Si sono rivolti all’Arpa,  Azienda regionale per l’ambiente, per ottenere un esame del livello di inquinamento ambientale. La chiesa, per la cronaca, è quella dove si tennero i funerali di Enzo Bearzot, residente del quartiere.

L’analisi ha confermato lo sfondamento dei decibel. L’ordinanza del Comune verrà probabilmente impugnata davanti al Tar e, sperano alcuni parrocchiani, anche dall’avvocatura della Curia. Ma al momento dall’Arcivescovado di Milano tutto tace.

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