LA TAGLIATA/ Storie e sapori di Sardegna all’ombra della Madonnina

- La Redazione

FRANCESCO MONTINI ci porta nell’Ostaria La Tagliata portata avanti da Giovanni Melis, “ambasciatore” a Milano di Laconi, piccolo paesino della Sardegna, che qui non sembra poi così lontana

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La sfida di Giovanni Melis

Laconi è un paesino in provincia di Oristano. 2000 anime, il mare lontano e le montagne alle spalle, che lo riparano e lo proteggono. L’aria che si respira è quella fresca dei 550 metri di altitudine ed è famoso per aver dato i natali a Sant’Ignazio di Laconi, frate capuccino che spese la sua vita al servizio del prossimo nel diciottesimo secolo. La sua ambasciata a Milano si trova in via Ariberto e fu aperta nel maggio del 1984. Alla guida di questa impresa c’era e c’è tutt’ora Giovanni Melis, uno che lasciò la sua terra per trovare fortuna sul continente e in particolare a Milano. Qui una parte di Laconi vive e respira l’aria del centro milanese.

Tutto quello che potrete gustare, di tipico sardo, arriva proprio dal paese natio del signor Giovanni. Il maialino, delizioso e cotto al punto giusto, il capretto fatto alla brace, l’immancabile pecorino, accompagnato dai mieli tipici come quello di corbezzolo, il torrone, per non dimenticare uno dei simboli storici di questa terra cioè il mirto, che cresce abbondante nelle vallate circostanti. Quando Giovanni Melis racconta la sua terra e la sua vita gli occhi gli brillano e solo chi ha lasciato tutto, per cercare fortuna, può capire cosa significhi tutto questo.

Giovanni non ha più i baffi neri come un tempo, ha perso qualche capello ma il sorriso, con cui ti accoglie e ti accompagna nella sua Sardegna, resta immancabile. Un vero e proprio marchio di fabbrica. Camerieri rigosamente sardi, gentili e professionali, accolgono i clienti che, come capita, arrivano da ogni parte del mondo e poi nel tempo rimangono in contatto con lui. La specialità è la carne, cotta nella cucina a vista, dove ognuno può vedere all’opera i cuochi di casa. Alzi gli occhi e guardi le pareti e, oltre ai numerosi vessilli della Juventus (il padrone è un bianconero sfegatato), ci sono numerose fotografie. 

Personaggi famosi del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura si mischiano alle immagini di gente semplice, di uomini non famosi che però hanno, sui muri del locale, la stessa importanza di un vip. Giovanni ci fa leggere la lettera di un americano, residente a Bellevue nello stato di Washington, che da anni continua un rapporto di amicizia con lui dopo essere rimasto affascinato dal calore umano respirato qui. A Natale poi la cassetta delle lettere è piena di biglietti con i francobolli dei più disparati posti del mondo, gente che non ha dimenticato.

Ti racconta del suo primo ristorante a Milano, “Su fogu”, in zona Bande nere, dove davanti a un camino gigantesco, cuoceva la carne. Il locale era sempre pieno e trovò anche l’ammirazione della comunità ebraica, molto presente in quella zona,  che chiedeva e trovava rispettati nel suo modo di cucinare le disposizioni della loro cultura religiosa. Poi qualcosa, dopo qualche anno, si rompe. I soci decidono di lasciarsi e Giovanni tenta il salto, aprendo il suo ristorante o meglio come recita la scritta all’entrata, “L’Osteria La Tagliata”.

La sfida sembra aver dato i suoi frutti, visto che fra poco si festeggeranno i 30 anni. Laconi, paesino sul confine tra le province di Oristano, Cagliari e Nuoro, non  sembra essere poi così lontano. Grazie al lavoro del suo “ambasciatore” Giovanni Melis.

(Francesco Montini)

Osteria La Tagliata Via Ariberto 1 Milano
Telefono +39 02 89406977
Piatti tipici: maialino e capretto cotti alla brace (su ordinazione), pecorino con miele e piatti tipici della cucina sarda
Chiusura cucina: 14.30 e 23.00
Chiuso il lunedì e il martedì a pranzo

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