FAMIGLIE PER L’ACCOGLIENZA/ “Genitori… e basta”: l’incontro pubblico del 17 gennaio

Si tiene il prossimo 17 gennaio un incontro a cura dell’associazione Famiglie per l’accoglienza sul tema dell’affido e dell’adozione. A Milano in via Copernico alle ore 21

03.01.2012 - La Redazione
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Il prossimo 17 gennaio l’associazione Famiglie per l’accoglienza organizza un incontro pubblico dal titolo “Genitori… e basta. Vivere l’affido e l’adozione oggi”. L’incontro si terrà presso il teatro Sales di via Copernico 9 a Milano con inizio alle ore 21. Parteciperanno Alda Maria Vanoni (ex giudice minorile), che introdurrà l’evento, il dott. Marco Zevola, Presidente del Tribunale dei Minori di Milano, Rosi Serio, madre affidataria e vicepresidente di Famiglie per l’Accoglienza e Roberto Zucchetti, genitore adottivo con ampie esperienze nell’impegno pubblico. Tema dell’incontro vuole essere una riflessione e una testimonianza su argomenti importanti come adozione a affido. In particolare, si cercherà di comprendere meglio le caratteristiche specifiche delle due forme di accoglienza familiare verso i minori, appunto adozione e affido. Essere genitori “accoglienti”, adottivi o affidatari, spiegano i promotori della serata, è un tema che sembra di nicchia ma che, al fondo, indaga in modo significativo cosa significhi essere genitori tout court. La serata si rivolge alle famiglie, agli operatori del sociale, ai professionisti del diritto e dell’informazione. Si vuole tentare un paragone tra diverse esperienze a partire da alcune storie di accoglienza familiare maturate in un tempo lungo, al fine di meglio chiarire alla luce dell’esperienza e delle criticità odierne le specificità delle due forme storiche di accoglienza familiare: affidamento e adozione. I promotori dell’evento sottolineano come non sempre nel mondo dell’informazione, ma anche nelle aspettative delle famiglie che si aprono alla possibilità di intraprendere l’affascinante percorso dell’accoglienza familiare, la differenza tra queste due forme di accoglienza sia sempre chiara. Si tratta di una confusione che spesso porta a disperdere risorse familiari che invece andrebbero dedicate al destino dei minori in attesa di avere una famiglia. Famiglia che dovrebbe farsi carico dei loro bisogni. Infatti, spiegano ancora, “Il bisogno di appartenenza e di identità personale, che è strutturale per ogni persona, solo dentro all’esperienza di un amore profondo, libero e maturo come può essere quello di una famiglia può trovare una risposta adeguata”. Il titolo dell’incontro è dunque significativo:  “genitori e basta”.

Nelle loro diversità, si esprime il fine e il senso di entrambe le forme di accoglienza, adozione e affido, per stabilire quel rapporto che è situato dentro la natura stessa del rapporto tra l’adulto e il figlio, “e che stabilisce la paternità e maternità, anche adottiva e affidataria. In questo senso, l’incontro diventa interessante per tutti: vivere una genitorialità particolare può essere l’occasione di approfondire  il significato essenziale del compito educativo di tutti”. Per informazioni sulla serata e l’attività dell’associazione, segreteria.milano@famiglieperaccoglienza.it  tel 02 45493200 lu-ve 9.30 – 12.00



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