SCUOLA/ I 40 anni de La Zolla, una sfida più aperta che mai

- La Redazione

La Zolla è una scuola nata dall’incontro tra don Luigi Giussani e alcuni dei suoi primi studenti che, diventati genitori, hanno sentito l’urgenza di rispondere al bisogno educativo dei figli

scuola_elementare_bambini1R400
Benedizione pasquale (Infophoto2)

A Milano esiste una scuola, La Zolla, che ha avuto inizio come esito quasi irrefrenabile dell’incontro tra don Giussani e alcuni dei suoi primi studenti, che, diventati genitori, hanno sentito l’urgenza di dare risposta strutturata al bisogno educativo dei propri figli. Quest’anno ricorre il quarantennale della fondazione della Zolla: in quarant’anni la scuola è cresciuta e si è sviluppata come una delle offerte più interessanti del mercato educativo milanese. Oggi La Zolla offre un ciclo di formazione che va dalla scuola materna alla scuola media, in quattro sedi distinte della città, per più di mille allievi, in cui sono impegnati 130 dipendenti (insegnanti e personale di supporto) e per un fatturato complessivo di circa 5 milioni di euro.

Pur nelle difficoltà dei tempi, condizionati da problemi sia economici che ideologici, noi, sentendoci con fierezza eredi responsabili di questa opera, siamo impegnati ad amministrarla come eredità e opportunità preziosa per vivere fino in fondo la nostra vocazione educativa di genitori, convinti che il nostro sforzo produca un servizio pubblico a tutti gli effetti, particolarmente utile in tempi come i nostri, segnati da una vera e propria emergenza educativa. Abbiamo perciò voluto celebrare questa importante ricorrenza con un momento pubblico di riflessione e di annuncio, per approfondire anzitutto la nostra consapevolezza del nesso tra essere uomini ed educatori, secondo tutte le implicazioni culturali, sociali e anche politiche che tale dimensione assume.

Abbiamo perciò organizzato per la mattinata del 6 ottobre, presso l’aula magna dell’Università Cattolica di Milano una tavola rotonda, nella quale vorremmo approfondire da una parte il significato culturale della libertà di educazione, e, dall’altra, le possibili prospettive di sviluppo del sistema educativo italiano. Quello che ci sta a cuore è un confronto franco con personalità da anni abituate a leggere in profondità i fenomeni sociali, per comprendere sempre meglio come sviluppare il nostro compito. Alla tavola rotonda parteciperà il direttore de La Stampa di Torino, Mario Calabresi, e Giuseppe De Rita, sociologo, presidente del Censis.

Interverranno anche Marco Bersanelli, ordinario di Astrofisica nell’Università Statale di Milano e presidente del Cda dell’Istituto Sacro Cuore di Milano, l’On. Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura di Regione Lombardia e altri testimoni di opere educative. Parteciperà anche la professoressa Lorenza Violini, membro del consiglio di amministrazione della scuola. Chiuderanno l’evento un colorito intervento dell’attore Giacomo Poretti ed un video che illustrerà volti e pensieri del passato e del presente della scuola. Saremo felici di poter condividere, con chi sente urgente la domanda sull’educazione, la riflessione su un aspetto così importante delle vita nostra, dei nostri figli e della società italiana nel suo insieme.

 

(I genitori de La Zolla)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori