HOUSING SOCIALE/ Al via il bando per via Cenni, il più grande progetto in legno d’Europa

- La Redazione

Da oggi è operativo lo sportello informativo per partecipare al bando di assegnazione di un’abitazione nel nuovo insediamento di housing sociale in via Cenni

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Un rendering dell'intervento di housing sociale in via Cenni

Novità importante per i cittadini milanesi che stanno cercando casa. Da oggi infatti è operativo lo sportello informativo per partecipare al bando di assegnazione di un’abitazione nel nuovo insediamento di housing sociale in via Cenni. Si tratta di 124 alloggi dotati di ottime rifiniture, in classe energetica A, ma offerti a un canone calmeriato, che fanno parte del progetto residenziale “Cenni di cambiamento”, realizzato da Polaris Investment Italia Sgr in collaborazione con la Fondazione housing sociale. Sarà il primo di una serie di interventi per cercare di rispondere al crescente bisogno abitativo nella città di Milano e sarà rivolto in particolare ai giovani, sia single che famiglie.

Coloro che sono interessati al bando potranno verificare tramite l’avviso disponibile sul sito www.cennidicambiamento.it se sono in possesso dei requisiti necessari per presentare poi la propria richiesta secondo le modalità indicato sul sito stesso. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno e verranno valutate da un tavolo appositamente istituito. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il mese di ottobre. Il perché di tempi tanto rapidi è presto detto: l’ultimazione dei lavori è infatti prevista a marzo 2013.

L’intervento “Cenni di cambiamento” prevede la creazione di un contesto socio abitativo vivace e innovativo, ragion per cui oltre agli appartamenti è prevista la realizzazione di ampi locali al piano terra da destinare ad attività e servizi di tipo collaborativo, in modo che siano anche valorizzate le relazioni sociali dei residenti (in particolare, potranno utilizzare questi spazi per cineforum, hobby room, giochi per i bambini, ecc.). Inoltre, la corte interna sarà costituita da un piccolo parco aperto anche ai cittadini del quartiere. A livello dei singoli appartamenti, va anche detto che il progetto prevede l’utilizzo di tecnologie innovative che permettono un’elevata qualità architettonica e un basso fabbisogno energetico, con conseguente riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Si tratta, a tutti gli effetti, del più grande progetto residenziale, per dimensioni, realizzato in Europa, grazie all’utilizzo di un sistema di strutture portanti in legno.

I lavori sono stati assegnati all’ATI trevigiana, composta da Carron Spa, per quel che riguarda le opere edili, e Service legno Srl, per quanto riguarda le strutture in legno. Queste ultime saranno formate da pannelli massicci di legno incollato a strati incrociati (XLAM) che offrono rigidezza e robustezza strutturale e l’opportunità di fare a meno dei pilastri, rendendo di fatto l’intera costruzione meno sensibile alle sollecitazioni sismiche.

L’architetto Fabrizio Rossi Prodi di Firenze ha spiegato che la sfida importante del progetto era “costruire un’architettura intorno all’idea di comunità, immaginando spazi amici dell’uomo e un’architettura che si prenda cura dell’ambiente. Anche per questo abbiamo scelto un materiale tanto antico quanto naturale: il legno massiccio in pannelli a strati incrociati (XLAM), con il quale verrà realizzata tutta la struttura, compresi scale e vani ascensore, che poggerà su un’autorimessa interrata in cemento armato”. Questo materiale sembra molto promettente, tanto che Andrea Sica, responsabile della’era sviluppo immobiliare di Polaris ha detto che possiede “tutte le caratteristiche necessarie per essere impiegato con successo nei progetti realizzati dai nostri fondi di investimento”.

Il progetto “Cenni di cambiamento” è realizzato nell’ambito del Fondo immobiliare di Lombardia, che ha come investitori: Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Cassa depositi e prestiti, Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano, Assicurazioni Generali, Cassa italiana geometri, Prelios, Telecom Italia, oltre al Fondo investimenti per l’Abitare (Fia) gestito da Cdp Investimenti Sgr. Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, oltre che dell’Acri, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di vedere che le esperienze pilota avviate anni fa da Fondazione Cariplo sono diventate realtà con l’insediamento di Via Cenni”.

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