LETTERA ELEZIONI/ 3. Lascio la poltrona (di casa mia) e mi candido con Albertini

- La Redazione

LUCA DE SIMONI si dice d’accordo con le recenti parole di Raffaele Cattaneo e per questo, per la prima volta, ha deciso di impegnarsi in prima persona per sostenere il progetto di Albertini

gabriele_albertini_ppiano1R400
L'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini

Caro direttore,

Ho letto con pazienza la lunga lettera con cui Raffaele Cattaneo, dal suo sito spiega, con grande fatica, le ragioni della sua scelta per il PdL dopo aver sostenuto per tre mesi la candidatura di Albertini e lo ringrazio perché ha sintetizzato i motivi della mia scelta, invece, di candidarmi con L’ex Sindaco di Milano al Consiglio Regionale. Non pensavo di mettermi in gioco, non sono un politico: per me i posti e le poltrone non sono un valore e il voltafaccia è ancora un problema. Ma la  rinuncia di Formigoni, di Cattaneo e di tanti altri al progetto e al programma costruito intorno ad Albertini, non mi hanno lasciato indifferente.

La scelta poi di schierarsi con il leghista Maroni (“inaffidabile”, come lo ha ripetutamente definito Formigoni), in uno schieramento che ha già dimostrato di essere dannoso per l’Italia, mi ha portato a questa riflessione: se non lo fanno loro, di combattere per il bene comune e per la buona politica che in Regione Lombardia hanno portato avanti in questo anni, cercherò di farlo io.

Forse è una scelta poco “realista”, se questo significa che ha poche possibilità di ottenere quei posti che sono per Cattaneo l’unica strada per una buona politica. Non credo sarà la “stampella” di Ambrosoli. La scelta di Cattaneo, di Formigoni e di altri, invece, sarà di sicuro la stampella di una politica sbagliata, confusa e senza alcuna prospettiva.

La sinistra di Ambrosoli ha certamente un’idea sbagliata di governo della Regione, ma non si sconfigge un’idea sbagliata proponendone un’altra altrettanto sbagliata, che cede al populismo, all’antieuropeismo e alla demagogia. Non si sconfigge l’idea statalista della sinistra contrapponendo un centralismo regionale altrettanto dannoso. E, soprattutto, non si abbandona un progetto giusto, che affonda le radici nella politica portata avanti per 17 anni, perché “Monti non ci vuole”: se vi avesse candidato invece tutto sarebbe andato bene? La differenza l’avrebbe fatta il posto in lista assicurato?

Albertini è pronto a candidarsi sostenendo il programma che anche voi avete contribuito a scrivere. Voi siete pronti a sostenere solo chi promette di farvi eleggere. “Vale la pena di combattere anche quando l’esito non è garantito, quando le ragioni sono valide”. Sono d’accordo con queste parole di Cattaneo e per questo, per la prima volta, ho deciso di impegnarmi in prima persona per sostenere il progetto di Albertini.

Con stima

Luca De Simoni

Candidato nel Movimento Lombardia Civica – Albertini Presidente



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori