AREA C/ 55 milioni nelle casse del Comune di Milano grazie alle multe e ai ticket di ingresso

- La Redazione

I ticket pagati per l’accesso nell’area C, le multe di contravvenzioni e pagamenti ritardati, costituiscono ora una cifra consistente che verrà reinvestita sulle strade

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La burocrazia di cui si è investita la mobilità milanese ha fruttato alle casse del comune di Milano ben 55 milioni. Da dove arrivano? Migliaia di ticket, dall’era Ecopass all’’attuale Area C, multe, Rid sepolti nelle pratiche bancarie e pagamenti ritardati. La cifra ottenuta dovrà essere iscritta nei conti e un altro dato positivo riguarda l’ammontare dei soldi derivanti dai pedaggi: la previsione di 24 milioni di euro è stata superata, ci si aggira sui 26 milioni. Profitti extra ottenuti sì, ma qualcosa non ha funzionato nelle maglie farraginose della burocrazia comunale: “Il sistema funzionava male. Gli istituti di credito non riuscivano ad alleggerire gli addebiti sul conto corrente, l’amministrazione non riusciva a riscuotere velocemente”, ammettono da Palazzo Marino. L’ufficio Tributi ha così rinvenuto una montagna di pratiche inevase risalenti al mandato Moratti che però hanno raggiunto le casse comunali solamente in questo ultimo periodo. Inoltre, l’enorme mole di multe sembra rappresentare la voce più consistente: circa 29,1 milioni di euro derivanti dalle contravvenzioni degli automobilisti in questo 2013. Dagli uffici amministrativi del Comune precisano che questi enormi somme verranno utilizzate per la manutenzione e la sicurezza stradale. Infine, dalla fine di settembre è possibile approfittare di uno sconto sulle multe per il pedaggio Area C: sarà possibile pagare 30 euro, anziché 95, se il passaggio viene regolarizzato entro sette giorni dall’infrazione.







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