PIRATA DELLA STRADA/ Investì e uccise uno studente, condanna ridotta in appello

E’ stata ridotta di circa un anno la condanna nei confronti di un automobilista che tre anni fa investì sulle strisce pedonali un giovane causandone la morte. Ecco le motivazioni

12.07.2013 - La Redazione
vigili_milano_R439
Infophoto

L’episodio risale a tre anni fa, nel cuore della movida milanese, poco lontano dalle colone di San Lorenzo dove si concentrano locali frequentati da giovani. Marco Martiniello, 28 anni, in procinto di laurearsi all’università Bocconi, stava attraversando  le strisce pedonali tra le Colonne di San Lorenzo e corso di Porta Ticinese insieme ad un’amica. Un’auto giunta senza fermarsi lo investì in pieno: morì dopo due giorni. Al volante Francesco Bossi, 22 anni: nelle sue vene venne trovato un tasso alcolico di tre volte superiore alla norma. Processato, in primo grado venne condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Adesso la Corte d’appello di Milano ha ridotto la pena a 2 anni e 8 mesi. Durante il primo dibattimento, il colpevole aveva chiesto di patteggiare per ottenere una riduzione di pena a un anno e 5 mesi, ma il gup aveva respinto la richiesta: non congrua rispetto alla gravità di quanto fatto. La sentenza di oggi conferma le attenuanti generiche ma toglie ogni aggravio relativo all’investimento della amica di Martinello. Il colpevole ha anche risarcito in parte la famiglia della vittima e si è impegnato a versare il resto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori