TRANSGENDER/ La sentenza: il tribunale di Milano riconosce matrimonio fatto in Argentina

Per la prima volta in Italia viene riconosciuto come valido un matrimonio tra un uomo e un transgender che ha cambiato sesso, ecco le motivazioni della sentenza

10.06.2015 - La Redazione
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Immagine di archivio

E’ una sentenza storica in quanto inedita in Italia. La Corte di appello di Milano ha riconosciuto un matrimonio tra un uomo e un transessuale argentino, matrimonio effettuato in Argentina nel 2011. Al momento delle nozze i due per lo stato civile erano due uomini poi nel 2012 il trans ha ottenuto il cambio di sesso anche se non si è mai sottoposto a operazione chirurgica. Ed ecco perché il tribunale di Milano ha riconosciuto le nozze: non si tratta, secondo la sentenza, di nozze gay in quanto uno dei due oggi per l’anagrafe è donna. Inizialmente il comune di residenza della coppia qui in Italia aveva respinto la richiesta di registrare le nozze, inutile anche un ricorso che viene respinto pure quello. Adesso invece la sezione famiglia della Corte di appello di Milano ha riconosciuto le nozze definendole “perfettamente conforme al paradigma eterosessuale”. Essendo a tutti gli effetti una donna, non ha senso far valere la passata identità hanno detto i giudici: “Il matrimonio dalla stessa contratto con il cittadino italiano  deve essere considerato a tutti gli effetti, anche nell’ordinamento italiano, come matrimonio contratto tra persone di genere diverso, non contrario all’ordine pubblico e produttivo degli effetti giuridici propri del matrimonio”.



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