Primarie Pd Milano 2016/ Video: Dì qualcosa di sinistra, intervista a quattro su Milano e oltre (ultime notizie, oggi 1 febbraio)

- La Redazione

Primarie Pd Milano 2016, a una settimana dal voto per scegliere il candidato del centrosinistra per il dopo-Pisapia è scontro tra Francesca Balzani, Pierfrancesco Majorino e Giuseppe Sala 

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I candidati alle Primarie Pd Milano (Infophoto)

Si confrontano e si scontrano i canditati alle Primarie Pd Milano 2016 a pochi giorni dal voto. Ieri a Milano si è svolto il secondo confronto tra i quattro candidati  Francesca Balzani, Giuseppe Sala, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta, confronto oragnizzato da Radio Popolare. Le domande sono state fatte dal direttore e dai giornalisti di Radio Popolare m anche dal pubblico, tra cui una studentessa di 16 anni che per la prima volta voterà alle primarie. E non è mancato lo scontro tra Balzani e Majorino nei confronti del favorito Sala (Clicca qui per vedere il video)Pochi giorni fa i candidati si erano sottoposti a un’intervista a quattro, realizzata dal comitato organizzatore delle primarie. Ai candidati sono state fatte domande su Milano per capire quanto conoscono la città di cui vorrebbero diventare sindaco: Come si fa la cotoletta alla milanese? Quali sono le fermate della linea verde? E sulle loro preferenze: Un aggettivo per descrivere te tra 20 anni? Qual è il sindaco di riferimento? Dì qualcosa di sinistra… (Clicca qui per vedere il video)

A pochi giorni dalle Primarie Pd Milano 2016 si scalda il confronto tra i candidati del Pd. Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino hanno infatti attaccato Giuseppe Sala, primo tra i consensi secondo gli ultimi sondaggi Ipsos. Motivo? La mancata trasparenza sui bilanci di Expo 2015: Balzani e Majorino ribadiscono che sarebbe stato opportuno che Sala rendesse pubblici i bilanci definitivi dell’esposizione universale. Sala, come riportato su il Fatto Quotidiano, ha replicato così ieri durante il confronto organizzato da Radio Popolare: “Abbiamo consegnato i dati del preconsuntivo che sono stati verificati dagli organi competenti tra cui la Corte dei conti. Chi si intende di bilanci sa che ci sono dei tempi tecnici e che si chiudono a marzo, aprile. Chiedere oggi il bilancio è come chiedere di andare sulla luna, una richiesta surreale”. L’ex commissario di Expo ha sempre sostenuto che il bilancio sarà positivo anche se dal preconsuntivo risulta che il patrimonio netto nel 2015 è diminuito di 32,6 milioni di euro, passando dai 46,8 milioni del 2014 ai 14,2. Ma al di là dei numeri il vicesindaco Balzani ha sottolineato l’opportunità politica di questa scelta: “Ci sono anche dei tempi sostanziali per presentare i bilanci e quando ti proponi agli elettori devi essere trasparente, quindi io l’avrei presentato prima di candidarmi il bilancio”. Lapidario invece il commento del responsabile delle Politiche sociali del Comune Majorino: “Caccia il bilancio”.



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