FONDAZIONE ALAMO/ Imprenditori e manager per sostenere giovani “con idee” di business

- La Redazione

E’ nata a Milano una nuova realtà di imprenditori e manager con esperienza per aiutare i giovani a realizzare le loro idee di business. MARIO SAPORITI

lavoro_colloquio_curriculumR439
Infophoto

Lo scorso 6 Aprile si è ufficialmente costituita a Milano, presso lo Studio del Notaio Carlo Saggio, la Fondazione Alamo.

Tutto è nato dal desiderio di un gruppo di persone che, a partire dalla propria esperienza lavorativa di imprenditori e manager, hanno maturato l’esigenza di mettere questa loro esperienza a disposizione di persone più giovani che avendo talento, creatività e passione desiderano essere aiutate a valutare, comprendere meglio e pianificare il loro modello di business.

Un vero e proprio tutoraggio che si propone di verificare insieme a questi giovani la validità delle loro idee e dei loro progetti, sia in termini di sostenibilità che di possibilità reale di riuscita.

Con la costituzione di Fondazione Alamo abbiamo dato inizio a questo tentativo che, senza grandi pretese e presunzioni di sorta, cercherà di rendere esperienza concreta questo desiderio e decisione dei Soci Fondatori e di tutte quelle persone che vorranno in qualche modo far parte di questa affascinante avventura. 

Il nostro scopo vuole essere di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico incoraggiando, sostenendo e aiutando il tentativo di realizzare iniziative imprenditoriali.

Vogliamo rivolgerci a tutte quelle persone che hanno una buona idea e vorrebbero realizzarla anzitutto per sè.

Non intendiamo, per ora, occuparci di iniziative nel mondo della cosiddetta area digitale (software, apps, piattaforme web, ecc.), area nella quale sono già presenti molte iniziative.

Siamo interessati ad incontrare persone con idee che portino con sè anche il recupero del lavoro manuale e di produzione manifatturiera, senza escludere nessun settore specifico.

Idee che non dovranno avere necessariamente elementi particolari di innovazione, ma che dovranno essere concretamente proponibili sul mercato con un modello di business sostenibile e con un chiaro piano di sviluppo.

Abbiamo voluto essere, fin dall’inizio, molto concreti e nello stesso tempo molto seri nell’approccio a questo tema: infatti il primo contatto con la Fondazione prevede la compilazione e l’invio attraverso un format di presentazione,  presente nel sito web, dell’idea-progetto che si intende proporre all’attenzione della Fondazione stessa.

Mentre vi ringrazio per l’attenzione, restiamo a disposizione di chiunque desideri avere ulteriori chiarimenti, e anche di chi volesse maggiori informazioni sulla possibilità di collaborare con Fondazione Alamo.

Vi invitiamo nel frattempo a visitare il nostro sito web all’indirizzo www.fondazionealamo.it

(Mario Saporiti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori