Miley Cyrus/ “Fa male stare un anno senza musica dal vivo, provo un grande vuoto”

- Anna Montesano

In occasione dell’uscita del suo nuovo album “Plastic Hearts”, Miley Cyrus è stata intervistata in diretta esclusiva in radiovisione su RTL 102.5

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Miley Cyrus, foto da Instagram

In occasione dell’uscita del suo nuovo e attesissimo album “Plastic Hearts”, Miley Cyrus è stata intervistata in diretta esclusiva in radiovisione su RTL 102.5 (Canale 36 DTT e 736 di Sky). In collegamento da Los Angeles (clicca qui per il video), la cantante ha presentato il suo settimo album contenente 12 brani, tra cui le collaborazioni con Billy Idol, Joan Jett e Dua Lipa. Poi ha palesato tutta la sua soddisfazione: “Il disco è uscito già da qualche ora e il modo in cui la gente lo ha ascoltato percepito è il sogno di ogni artista. – ha raccontato – Quando pubblichi un disco il modo in cui ogni persona si relaziona con la musica è unico e sembra che ogni traccia su questo album stia toccando tutte le persone in maniera diversa per ognuno. Sto ricevendo un sacco di amore e supporto per l’album che è tutto ciò che può chiedere un artista”. Parlando dell’influenza che ha sugli altri, Miley ha dichiarato di essere nella posizione in cui si trova anche grazie ad altre donne che hanno lavorato con lei: “Devo tributare e omaggiare chi mi ha aiutato a lavorare a questo disco come Stevie Nicks e Joan Jett, donne che hanno letteralmente aperto la strada che sto percorrendo. Sono state dei soldati, rivoluzionarie, un faro”.

Miley Cyrus: “Amo essere una performer, fa male un anno senza musica dal vivo”

Nel corso dell’intervista, Miley Cyrus ha ammesso di aver ben chiaro i suoi piani per il futuro: “Cosa amo di più è essere una performer, quindi provo un vuoto, fa male stare un anno senza musica dal vivo.” È proprio per questo che l’artista non vede l’ora di tornare sul palco per esibirsi anche con nuove canzoni. Parlando infine del suo impegno nel sociale, Miley Cyrus ha ammesso: “Ho scritto l’album subito dopo un evento che organizzo tutti gli anni a Los Angeles e che aiuta le persone in difficoltà. Molte di loro appartengono alla comunità LGBTQ, che per me è molto importante. Per me sono un’ispirazione e ne parlo anche all’interno dei brani cercando di dare una visione positiva della vita perché le difficoltà ci sono sempre e la cosa principale è l’empatia”.

 

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