Mimì metallurgico ferito nell’onore/ Su Rete 4 il film con Giancarlo Giannini

- Matteo Fantozzi

Mimì metallurgico ferito nell’onore in onda su Rete 4 oggi, 30 agosto, dalle 14,25. Regia di Lina Wertmuller. Nel cast Giancarlo Giannini. La trama del film

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Mimì metallurgico ferito nell'onore

Mimì metallurgico ferito nell’onore va in onda su Rete 4 trasmetterà oggi, 30 agosto 2020, con inizio alle ore 14,25. Si tratta di una commedia del 1972 e fu un grande successo ma ha anche un record: quello di essere il titolo più corto, incredibile a dirsi, nella carriera di regista della grande Lina Wertmuller. Il film è anche una poesia sociale per le tematiche, espresse in chiave comica, di un’Italia di costume che si concentra sulla classe operaia, sui migranti meridionali, sulle miserie e nobiltà dell’Italia operaia ma anche borghese del boom economico. Grande interprete della pellicola Giancarlo Giannini: l’attore di La Spezia con Carmelo ‘Mimì’ Mardocheo ha generato un personaggio che si esalta in altre caricature di quell’epoca, nei personaggi di Alberto Sordi, nel Fantozzi di Paolo Villaggio (ligure come Giannini), nelle caricature grottesche di Vittorio Gassman o di Ugo Tognazzi.

Parliamo di questo cinema, parliamo di arte in movimento su grande schermo. Assieme a Giancarlo Giannini incontriamo un’attrice, forse una delle poche che poteva tenere testa ad un mostro del cinema di quell’epoca, Mariangela Melato in una fase di grandi divisioni tra cinema e teatro, la sua grande passione.

Sul grande schermo la ricordiamo però con ‘La classe operaia va in paradiso’ di Petri, girato solo l’anno prima, ‘Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto’, ancora con Giancarlo Giannini, ancora con Lina Wertmuller, un trio che ha generato tanti consensi, una sinergia vincente. Ma in ‘Mimì metallurgico ferito nell’onore’ troviamo, nel ruolo della moglie di Mimì, anche la dolcissima Agostina Belli, un cast che non doveva e non ha fallitonell’intento di creare un film divertente che fa anche riflettere.

Mimì metallurgico ferito nell’onore, la trama del film

Ecco la trama di Mimì metallurgico ferito nell’onore. Carmelo Mardocheo, il buon manovale Mimì, nasce e vive a Catania, ha famiglia ma ha anche un difetto che non piace alla mafia locale: vota PCI, è operaio e abbraccia gli ideali comunisti di quell’epoca anche perchè schifato dalla malavita organizzata che non aiuta a crescere l’economia della sua città, della sua regione. Ma la mafia non perdona e Mimì perde il lavoro: disoccupato, incontrando tante porte chiuse, ha solamente un’alternativa, fare i bagagli e emigrare a Torino, città che tra gli anni ’60 e ’70 accolse tanti emigrati, le porte della FIAT, e non solo, erano spalancate, un miracolo italiano costruito sulle disgrazie e sulla voglia di riscatto di tanti operai arrivati da ovunque.

Lì Mimì si riscatta socialmente, può esprimere le sue idee politiche, si permette anche di farsi l’amante ma la sua ditta, lo scoprirà nel tempo, è diretta da alcuni mafiosi siciliani e la storia si ripete, ma con un Mimì ora carico di ideali e stanco di subire.

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