MINA/ Si parte da Lugano: Pani ci porta nello studio di registrazione (In arte… Mina)

- Dario D'Angelo

Mina è la protagonista dello speciale realizzato da Pino Strabioli in onda oggi su Rai 3: In arte… Mina. Massimiliano Pani ci porta nel suo studio.

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Mina

È Mina la protagonista della puntata di stasera di In arte…, il programma di Rai3 condotto da Pino Strabioli dedicato ogni settimana a una grande della musica italiana. Tre settimane fa, Massimiliano Pani, figlio della cantante nonché suo produttore e portavoce, ha rilasciato un’intervista al Messaggero in cui parla a lungo del futuro artistico della Tigre di Cremona. Tra i progetti di Mina ci sarebbe quello di collaborare con Vasco Rossi all’incisione di un nuovo singolo. I due ci avevano già provato negli anni 80, quando Vasco le aveva per così dire ‘dedicato’ un brano che però, a quanto pare, non si addiceva molto al timbro della sua voce. Per questo motivo, alla fine, non se ne fece nulla. Ma adesso sembrerebbe arrivato il momento di ritentare con un nuovo testo. Questo, almeno, è l’invito implicito che Pani rivolge al Blasco. È lui stesso, all’interno del documentario, a portarci all’interno del suo studio di registrazione in quel di Lugano. “È da qui che parte la voce più amata di tutti i tempi”, commenta il conduttore Strabioli. (agg. di Rossella Pastore)

Liza Minelli parla di Mina

“La più grande cantante bianca del mondo” per Louis Armstrong ma anche per Liza Minnelli. È così che Mina è stata definita da alcune delle più grandi star della musica mondiale. Fu la Minnelli, come ricordato da IoDonna, a raccontare il particolare aneddoto riguardante Mina: «Un giorno Kay Thompson mi disse: “Ora ti faccio ascoltare la più grande cantante che abbia mai sentito”. Ha messo un disco di Mina e sono rimasta senza fiato. Se facesse un concerto andrei nel backstage a chiederle l’autografo. – e ancora – Penso che Mina sia la più grande cantante che io abbia mai sentito. Lei canta le canzoni proprio come devono essere cantate, così come sono state scritte. Canta con il cuore, ma la voce, il timbro inconfondibile, l’ espressività che sa dare alle sue interpretazioni sono sublimi! È divina.» (Aggiornamento di Anna Montesano)

NEL 1978 L’ULTIMA VOLTA SUL PALCO

In arte…Mina: questo il titolo dello speciale realizzato da Pino Strabioli in onda questa sera in replica su Rai Tre, per la gioia dei milioni di fan della Tigre di Cremona e per quelli che hanno voglia di conoscere più da vicino la storia di quella che per molti è la più grande cantante che l’Italia abbia mai avuto. Basta forse questa definizione per rendere conto dell’importanza del personaggio nell’immaginario italiano: alimentato da una carriera a dir poco unica. Tantissimi i contributi di artisti che hanno avuto la fortuna di confrontarsi e di condividere con lei un pezzo di strada. L’omaggio di Pino Strabioli nei confronti di Mina ricorre oggi a 42 anni dall’ultimo concerto: nell’agosto del 1978 Anna Maria Mazzini detta “Mina” calcherà per l’ultima volta le scene, percorrendo di fatto l’ultimo tratto di strada che separa la stella dal mito.

MINA: 42 ANNI DALL’ULTIMO CONCERTO, POI IL RITIRO DALLE SCENE

Un colpo di teatro imprevisto, il ritiro dalle scene di Mina. Una scelta però non avventata, ma studiata a dovere se è vero che ha deciso di confermarla per 42 anni senza mai cedere alla tentazione – se mai l’ha provata – di tornare a mostrarsi in tv. Fortuna ha voluto, però, che il ritiro di Mina, o di quella che è stata non a caso definita “la voce più bella del mondo”, fosse solo dalle scene e non dalla musica. Non avremmo infatti avuto modo di continuare ad ascoltare la voce allo stesso tempo potente ed elegante di un’interprete inimitabile, il cui solo nome è in grado di mobilitare artisti da tutto il mondo. Pino Strabiole ripercorre i luoghi della sua vita, ascolta chi ha avuto modo di frequentarla, di incrociarla anche negli ultimi anni: fa rivivere così la leggenda, rendendo il mito un po’ più terreno di quanto la stessa Mina non ha forse mai inteso.

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