“Mio ex mi manipolava, stavo diventando pazza”/ Morena: “Sono in cura da psicologo”

- Alessandro Nidi

Morena, vittima di gaslighting, ha ricostruito la sua vicenda a “Storie Italiane”: “I miei figli mi hanno salvato, voleva diventare il mio salvatore”

Morena gaslighting 640x300
Morena, vittima di gaslighting (Storie Italiane, 2022)

A “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele, è stata raccontata la storia di Morena, vittima di gaslighting da parte del suo ex compagno: di fatto, si è trattato di una manipolazione mentale nei suoi confronti, con furti simulati e incidenti continui causati dall’uomo, nel tentativo di rendere la donna completamente succube e dipendente da lui e di farla impazzire. “Io non capivo che lui fosse coinvolto, non potevo mai arrivare a pensare che una persona che diceva di amarmi potesse farmi tutto questo male gratuito – ha spiegato la diretta interessata in collegamento audiovisivo –. Voleva soggiogarmi e passare per il mio salvatore. Mi ha fatto danni in casa, danni alla mia macchina. Sto facendo un percorso psicologico dopo questa esperienza, anche se ora io adesso sto bene rispetto al passato”.

Fino a un mese prima “il nostro rapporto era normale, anche se stava diventando molto geloso e ossessivo nei miei confronti. Avevo addirittura pregato il Signore di farlo uscire dalla mia vita e così è stato… Lui voleva debilitarmi mentalmente, in quanto non era riuscito a farlo nella quotidianità. Io non ho bisogno di lui. Ho bisogno di un compagno che mi voglia bene”. A incastrarlo sono stati i figli di Morena, che hanno installato delle videocamere nell’appartamento e sono riusciti a ricostruire il quadro della situazione, facendo emergere l’incredibile verità.

MORENA, VITTIMA DI GASLIGHTING: “UNA VOLTA MI AVEVA PRESO PER IL COLLO”

Nel prosieguo di “Storie Italiane”, la signora Morena ha evidenziato di avere anche subìto un episodio di violenza fisica dall’uomo protagonista di questa incredibile vicenda di gaslighting: “Una volta mi aveva preso per il collo, io mi ero girata e gli avevo dato uno schiaffone. L’avevo cacciato di casa, poi era tornato dopo tre giorni piangendo, promettendo di non farlo più e sottolineando di volere venire a vivere da me, mentre io non volevo, volevo solo un fidanzato. Ho poi saputo che era in una situazione economica precaria e voleva quindi evitare di pagare le spese di un affitto”.

E, ancora: “Lui è sempre stato un po’ geloso, un po’ stalker. Anche le mie amiche me lo dicevano. Era un po’ bambino, impazziva se non rispondevo subito ai suoi messaggi. I miei figli mi hanno salvato”.





© RIPRODUZIONE RISERVATA