Miocardite dopo Pfizer e Moderna nei giovani? “Casi rari”/ Cdc: “Vaccinare i ragazzi”

- Alessandro Nidi

Quanto è frequente la miocardite nei giovani dopo Pfizer e Moderna? Gli esperti USA rispondono nel dettaglio, fornendo numeri e analisi

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Vaccini anti-Covid: Pfizer e Moderna (LaPresse, 2021)

La miocardite che può svilupparsi in seguito all’inoculazione dei vaccini a Rna messaggero (Pfizer e Moderna) nei giovani è un effetto collaterale “estremamente raro”, come sono arrivati a decretare in queste ore gli esperti statunitensi del Cdc e del Dipartimento della Salute. Così, se da un lato la Food and Drug Administration valuta di aggiungere un’avvertenza relativa ai due sieri anti-Covid sopra menzionati per quanto concerne questo tipo di infiammazione cardiaca negli adolescenti e nei giovani, è altrettanto vero che, dicono i medici a stelle e strisce, “i vaccini sono sicuri ed efficaci e prevengono la malattia da Covid-19. Incoraggiamo vivamente tutti coloro di età pari o superiore a 12 anni che hanno diritto a riceverli a vaccinarsi, poiché i benefici della vaccinazione superano di gran lunga qualsiasi danno”.

A preoccupare maggiormente è la variante Delta del SARS-CoV-2 che circola sempre più e ha un impatto elevato sui giovani: ecco perché i rischi di non essere vaccinati sono molto maggiori di qualsiasi raro effetto collaterale dei vaccini.

MIOCARDITE NEI GIOVANI DOPO PFIZER E MODERNA: “GIUSTO VACCINARE”

Nella nota diramata in data odierna sulla miocardite legata alla somministrazione dei vaccini Pfizer e Moderna, gli esperti americani hanno scritto anche che, come medici, infermieri, operatori sanitari ed esperti di sanità pubblica, molti dei quali genitori, comprendono l’interesse significativo che molti nutrono verso la sicurezza dei vaccini Covid, in particolare per i giovani. Oggi, il Comitato consultivo del Cdc sulle pratiche di immunizzazione (Acip) si è riunito per discutere gli ultimi dati sulle segnalazioni di casi lievi di infiammazione del muscolo cardiaco e del tessuto circostante, miocarditi e pericarditi, dopo la vaccinazione Covid tra i giovani: “I fatti sono chiari – affermano –. Si tratta di un effetto collaterale estremamente raro e solo un numero estremamente ridotto di persone lo sperimenterà dopo la vaccinazione”.

Peraltro, giova sottolineare che questo effetto raro nella maggior parte dei casi è lieve e gli individui guariscono spesso da soli o con un trattamento ridotto al minimo. Inoltre, la miocardite e la pericardite sono molto più comuni se si contrae Covid-19 e i rischi per il cuore dell’infezione da Covid possono essere letali.

MIOCARDITE DOPO PFIZER E MODERNA NEI GIOVANI: I NUMERI

I medici hanno quindi rivolto il loro appello ai genitori dei ragazzi over 12, dicendo loro che “se vi infettaste, potreste ammalarvi gravemente ed essere ricoverati in ospedale o addirittura morire. Anche se la vostra infezione fosse lieve, voi o vostro figlio potreste andare incontro a sintomi a lungo termine, come problemi neurologici o ridotta funzionalità polmonare”. Il consiglio è dunque quello di vaccinarsi subito, in quanto si tratta del modo migliore per proteggere se stessi, i propri cari, la comunità e tornare a uno stile di vita più normale in modo sicuro e rapido.

Per ciò che concerne i numeri, dagli USA segnalano che sono stati rilevati 267 casi di miocardite e pericardite segnalati dopo aver ricevuto una dose dei vaccini mRna e 827 segnalati dopo due dosi fino all’11 giugno. Esistono poi 132 segnalazioni aggiuntive, nelle quali il numero di dosi ricevute è sconosciuto. Sono i maschi sotto i 30 anni a costituire la maggior parte dei casi, che si presentano comunque come forma lieve, dai primi dati clinici raccolti.

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