MIS-C colpisce i ventenni/ Sindrome legata a Coronavirus, centinaia di casi negli Usa

- Claudio Franceschini

MIS-C colpisce anche i ventenni: la sindrome infiammatoria, probabilmente legata al Coronavirus e molto simile alla Kawasaki nei sintomi, ha contagiato centinaia di giovani negli Usa.

Coronavirus San Diego lapresse 2020
La MIS-C colpisce anche i ventenni (Foto LaPresse)

Qualche tempo fa si era parlato di una misteriosa sindrome infiammatoria, legata al Coronavirus, che si presentava nei bambini; come riporta FoxNews che ha raccolto informazioni da varie fonti, sembra che ora gli stessi sintomi si manifestino anche nei giovani, ventenni o poco più grandi. E’ successo che a San Diego (California) e Long Island (New York) due ragazzi, rispettivamente di 20 e 25 anni, si sono ammalati e hanno mostrato i sintomi di questa malattia; in più, il Post ha riportato molti altri casi di persone ricoverate presso il Langone Medical Center dell’Università di New York. Si parla di una sindrome infiammatoria multisistemica, conosciuta con la sigla MIS-C: i sintomi possono variare ma, come avevamo già detto, sono molto simili a quelli che sono stati riscontrati nella sindrome di Kawasaki, che colpisce i bambini e può causare anche danni al cuore nei casi più gravi. Lo aveva già riportato Live Science: febbre, dolori all’addome, vomito, diarrea, dolori al collo, eruzioni cutanee, occhi iniettati di sangue e affaticamento sono tra i sintomi più comuni.

MIS-C COLPISCE ANCHE I VENTENNI

L’allarme è stato lanciato perché il Post ha riferito che, mentre la MIS-C si manifesta nei bambini in maniera molto simile alla Kawasaki, nei giovani può invece presentarsi come risposta infiammatoria travolgente che può coinvolgere il cuore e altri organi; lo ha detto la dottoressa Jennifer Lighter, pediatra che ha riferito la maggiore gravità della malattia nei pazienti più “anziani”. Al Rady Children’s Hospital di San Diego, dove si è verificato il caso del ventenne, i medici stanno cercando di predisporre uno screening per la MIS-C e inoltre stanno includendo i giovani adulti nei loro avvertimenti. Le fonti hanno inoltre riferito che molti dei pazienti affetti da MIS-C hanno sviluppato gli anticorpi contro il nuovo Coronavirus e non un’infezione: questo suggerisce che la sindrome infiammatoria possa essere il risultato di una ritardata risposta immunitaria al Covid-10. Per il momento, sono 20 gli Stati che negli Usa hanno riportato e confermato di essere stati oggetto di casi di MIS-C: sono “diverse centinaia” i malati in tutto il Paese, da aggiornamento del Post. Di questi, solo 89 riguardano la città di New York.

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