Missile Agm-183A testato da USA/ “Arma ipersonica presto in servizio”

- Josephine Carinci

L’Air Force ha comunicato il test positivo del primo missile Agm-183A per mano degli Stati Uniti: presto l’arma rivoluzionaria sarà in servizio

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Missile Sarmat

L’U.S. Air Force ha annunciato di aver condotto il suo primo test del nuovo missile ipersonico Arrw (Air-launched Rapid Response Weapon) o meglio conosciuto come Agm-183A. Il test, con esito positivo, è stato effettuato lo scorso 14 maggio al largo della costa della California meridionale. A sganciare il missile ipersonico è stato un bombardiere B-52H. Il vettore ha risposto bene, convincendo gli studiosi e rientrando nei parametri previsti accelerando sino a velocità ritenute ipersoniche. Il test, come annunciato, è stato svolto in coordinamento tra il 419esimo stormo sperimentale e la Global Power Bomber Combined Test Force della base aerea di Edwards, in California.

Si tratta del primo test effettuato dagli Stati Uniti di un missile ipersonico. Come affermato dal tenente colonnello Michael Jungquist, che ricopre il ruolo di direttore del Gpb Ctf, l’aeronautica statunitense sta “facendo tutto il possibile per mettere in servizio quest’arma rivoluzionaria il prima possibile”. Presto, dunque, anche gli Stati Uniti avranno il loro missile ipersonico.

Missile Agm-183A, successo storico

Il successo del missile Agm-183A del 14 maggio scorso è storico per gli Stati Uniti in quanto arriva dopo più di un anno di fallimenti. Nel 2021 infatti erano stati tre i tentativi di lancio, senza avere esito positivo. Inoltre ad aprile l’Agm-183A era stato testato ma non era riuscito a sganciarsi dal pilone del bombardiere. Lo scorso luglio, durante il test, il lancio era stato regolare ma missile non aveva acceso il suo booster. Lo scorso dicembre ancora una volta non si era separato dal bombardiere, rinviando dunque la riuscita del lancio, avvenuta proprio pochi giorni fa.

I tentativi non riusciti avevano portato l’U.S. Air Force ad eliminare i fondi per l’acquisto del missile per il 2022 e 2023. Nonostante questo, il missile Agm-183A resta nelle leggi di bilancio. Il generale James Peccia III, vice segretario per il bilancio, ha spiegato che il missile “è finanziato nell’esercizio per il 2023” ma successivamente verrà effettuato un bilancio per comprendere cosa farne.





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