Mondiali calcio femminile 2019/ Da Pedersen a Hegerberg, le grandi assenti in Francia

- Claudio Franceschini

Mondiali calcio femminile 2019: non sono poche le grandi assenti alla Coppa del Mondo. Ada Hegerberg e Sofie Junge Pedersen le big straniere, ma mancheranno anche Bonetti e Carissimi.

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Mondiali calcio femminili 2019 (Foto LaPresse)

I Mondiali di calcio femminile 2019 sono ormai dietro l’angolo: in attesa di scoprire quale sarà la sorte dell’Italia, che torna a giocare la competizione dopo 20 anni, dobbiamo parlare anche di alcune calciatrici che non saranno in Francia. La stessa nazionale azzurra per esempio deve rinunciare a Cecilia Salvai, colonna della difesa ma che nel corso della partita contro la Fiorentina – all’Allianz Stadium – si è rotta il legamento crociato del ginocchio e dunque dovrà rinunciare al sogno di giocare la Coppa del Mondo. Sono invece scelte tecniche le mancate convocazioni, da parte di Milena Bertolini, di Tatiana Bonetti e Lisa Alborghetti: la prima in nazionale ha sempre giocato poco e ha pagato in particolar modo il calo evidente che ha vissuto nel corso della sua stagione, per la Alborghetti purtroppo pesa la folta concorrenza a centrocampo che ha “fatto fuori” anche Marta Carissimi, una che invece la maglia azzurra l’ha vestita in 55 occasioni ed è stata in ballottaggio fino all’ultimo, alla fine tagliata per dare spazio a giocatrici più giovani come Aurora Galli e Manuela Giugliano. Questo per quanto riguarda l’Italia, ma ci sono altre giocatrici che non prenderanno parte ai Mondiali di calcio femminile 2019.

MONDIALI DI CALCIO FEMMINILE 2019: LE GRANDI ASSENTI

Ad esempio, non giocherà i Mondiali di calcio femminile Eniola Aluko: l’attaccante della Juventus, 14 gol in un campionato vinto, non è stata chiamata da Phil Neville ed è una sorpresa, visto che aveva partecipato alle tre precedenti edizioni della Coppa del Mondo. Come lei la connazionale e compagna in bianconero Lianne Sanderson, che però ha saltato praticamente tutta la stagione a causa di un infortunio. Sempre in casa bianconera registriamo l’assenza di Sofie Junge Pedersen, acquisto top di gennaio (proprio per sopperire all’assenza della Sanderson) e autrice del gol scudetto contro la Fiorentina: per lei rinnovo del contratto con la Juventus, ma purtroppo la Danimarca non si è qualificata e dunque mancherà anche Pernille Harder, seconda nella classifica del Pallone d’Oro 2018 e attaccante di punta del Wolfsburg. Mancherà anche Stephanie Ohrstrom, portiere svedese della Fiorentina Women: la sua nazionale giocherà i Mondiali di calcio femminile 2019 ed è anche tra le favorite, ma lei in gialloblu ha sempre avuto poco spazio. A parte poi Abby Wambach, ritiratasi dal calcio giocato (184 gol in 256 partite con gli Stati Uniti), l’ultima grande assente è Ada Hegerberg: 186 gol in 157 partite con il Lione con cui ha recentemente vinto la quarta Champions League consecutiva, primo e finora unico Pallone d’Oro femminile ma ufficialmente ritiratasi dalla nazionale norvegese due anni fa.



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