Monica Bandini è morta/ Ciclismo, malore improvviso per l’iridata 1988

- Michela Colombo

Monica Bandini è morta: lutto nel mondo del ciclismo. A causa di un malore improvviso ci lascia l’iridata 1988 di Renaix nella crono a squadre.

ciclismo Tour
Monica Bandini è morta, ciclismo (LaPresse)

MONCA BANDINI È MORTA: MALORE IMPROVVISO PER L’EX CICLISTA

Lutto nel mondo del ciclismo: ieri è morta Monica Bandini, ex ciclista italiana e medaglia d’oro ai Mondiali del 1988 a Renaix nella prova della cronometro a squadre. L’iridata, all’eta di 56 anni, è scomparsa in seguito a un malore improvviso, mentre stava lavorando i campi nella tenuta di famiglia a Villagrappa di Forlì, a cui si era dedicata dal momento che aveva deciso di lasciare il mondo dello sport professionistico. Le prime notizie ci riportano che a trovare Monica Bandini, senza vita, siano stati i suoi collaboratori, nel tardo pomeriggio di ieri, adagiata al volate del suo trattore agricolo: al momento non si conoscono le cause del malore, forse si tratta di un infarto. È davvero notizia drammatica questa che lascia sgomenti gli appassionati di ciclismo e non solo: Monica Bandini è stata un’atleta di grandissimo valore, il cui ricordo sarà vivissimo in tutti noi.

MONICA BANDINI È MORTA: CI LASCIA L’IRIDATA DEL 1988

Iridata ai mondiali di Renaix, Monica Bandini, morta ieri a causa di un malore, era una vera sportiva e appassionata di ciclismo: anche lasciato il professionismo, non avevano mai smesso di amare la bici, su cui continuava a percorrere chilometri sulle colline vicino alla tenuta di famiglia, come ha ricordato anche il ct della nazionale Davide Cassani, che alle colonne della Gazzetta dello sport ha affermato solo ieri: “ La vedevo spesso, pedalava ancora con noi, anche pochi giorni fa eravamo insieme”. Immensi i suoi traguardi con le due ruote: oltre all’oro ai Mondiali del 1988, si ricordano nel palmares di Monica Bandini anche un bronzo nella cronosquadre ai mondiali di Villach del 1987 e un argento, nella medesima specialità a Chambery 1989, a cui aggiungiamo anche il trionfo nell’edizione del Giro del Trentino del 1998. Alla famiglia vanno le condoglianze della redazione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA