Monica Setta e Timperi a ‘Uno Mattina in famiglia’/ Dopo il successo, la riconferma

- Hedda Hopper

Monica Setta e Tiberio Timperi confermati a “Uno Mattina in famiglia”, dopo il grande successo: professionalità senza allarmismi

Setta e Timperi
Monica Setta e Tiberio Timperi, Rai (LaPresse)

I palinsesti saranno annunciati ufficialmente il 1 luglio agli investitori pubblicitari, ma i pezzi del puzzle si vanno componendo in queste ore. Monica Setta e Tiberio Timperi campioni di ascolto con Uno Mattina in famiglia (questa edizione rispetto alle precedenti ha avuto uno share con picchi del 37 per cento) vengono confermati alla conduzione per la prossima stagione. Classe 1964 entrambi, giornalisti professionisti, Tiberio e la Setta (lui talentuoso veterano e lei frizzante new entry) hanno dato alla storica trasmissione di Michele Guardì un input tutto nuovo, improntato al giornalismo puro. Tecnicamente il format è infotainment ma durante il covid19 i due conduttori si sono distinti per la capacità di parlare alla gente in modo rigoroso eppure mai allarmistico.

MONICA SETTA E TIBERIO TIMPERI A UNO MATTINA IN FAMIGLIA

Gli ascolti li hanno premiati con una media costante del 25 per cento, ossia uno standard di share degno di una partita di calcio Juventus / Inter. Complici e sempre rispettosi del proprio singolo ruolo, Timperi e la collega hanno incontrato, secondo fonti del marketing rai, un forte successo di pubblico assai ben targettizzato. Il telespettatore tipo della coppia ha un’eta mai superiore ai 65 anni e un titolo di studio elevato. Merito di un lavoro di team fra gli autori coordinati dal capo progetto Giovanni Taglialavoro, una delle migliori menti del servizio pubblico che ha lavorato in stretto raccordo con Marco Aprea, Antonella Barbaglia e Fiore Caputo. Confermati i conduttori che cosa cambierà il prossimo anno? Ci saranno Gianni Ippoliti il colonnello Laurenzi e il professor Sabatini, il cui spazio “Pronto soccorso linguistico” è spesso il picco di share della trasmissione. Ma la forza del format è nella continuità. Dura da oltre 30 anni e come si dice? Squadra che vince non si cambia.



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