Monopattini elettrici/ Rivoluzione della mobilità, ma serve una legge unica (Report)

- Silvana Palazzo

Monopattini elettrici, a Report si parla della rivoluzione della mobilità. Ma è caos nei Comuni italiani: serve allora una legge unica

Monopattini elettrici a Milano
Monopattini elettrici a Milano (LaPresse, 2019)

Caos monopattini elettrici: in Italia manca una legge unica per tutti i comuni. Se ne parla oggi a “Report”, il programma di Sigfrido Ranucci che va in onda alle 21.20 su Raitre. Il ministero dei Trasporti ha approvato di recente un decreto che avvia la sperimentazione di questi nuovi mezzi della micromobilità, tra cui il monopattino elettrico. Ma questa disciplina riguarda solo i comuni che decidono di aderire, mentre altrove sono illegali. Secondo Legambiente il decreto pone troppi limiti alla circolazione di questi mezzi elettrici leggeri, inoltre lascia molte questioni aperte. Allora Edoardo Zanchini, vicepresidente dell’associazione ambientalista, avanza una richiesta: «Chiediamo che i monopattini elettrici e tutti i mezzi di micromobilità che rientrano nei limiti di potenza e velocità fissati dal decreto siano equiparati alle bici e alle bici elettriche per le regole di circolazione su strada». A tal proposito, il senatore Pd Tommaso Nannicini ha annunciato un emendamento da inserire nella legge di bilancio per aprire alla micromobilità elettrica.

MONOPATTINI ELETTRICI CAOS: SERVE LEGGE UNICA PER I COMUNI

Invece il deputato di Italia Viva Luciano Nobili, che è da sempre impegnato nella promozione della micromobilità elettrica, ha annunciato un emendamento per chiedere un finanziamento per i Comuni. «Spesso le amministrazioni non hanno i soldi per dotarsi della cartellonistica prevista dal decreto, bisogna sostenere le iniziative per ridurre traffico e inquinamento». La vendita dei monopattini comunque è aumentata, sulla spinta delle società per il noleggio. Secondo un sondaggio realizzato da Swg per Lime, uno dei colossi del noleggio, per il 92 per cento degli utilizzatori reali e potenziali intervistati si ratta di un mezzo ecologico e smart, comodo per velocizzare gli spostamenti e ridurre il traffico. Per oltre 3 intervistati su 4 è più simile alle biciclette che ai motorini. Inoltre, l’85 per cento del campione ritiene che il monopattino vada equiparato alle biciclette a pedalata assistita, il 65 per cento invece ritiene che il suo uso vada incoraggiato. Ma il 10 per cento degli intervistati evidenzia l’incertezza delle nuove norme come ostacolo all’uso dei monopattini.

MONOPATTINI ELETTRICI, RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ MA…

Ci sono poi assessori comunali ai trasporti che discutono della pericolosità dei monopattini, mezzi a cui non sono abituati né pedoni né automobilisti. «La nostra richiesta che vengano equiparati alle bici fornisce subito dei riferimenti normativi nel codice della strada», ha dichiarato Edoardo Zanchini a Repubblica. Secondo il vicepresidente di Legambiente ogni singola città dovrebbe poi avere la facoltà di «decidere di vietarne la circolazione per ragioni di sicurezza nelle strade con più traffico o nelle aree pedonali più frequentate». Zanchini cita le maggiori città europee come Barcellona, Parigi e Berlino, dove i monopattini «si sono dimostrati un ottimo mezzo per coprire l’ultimo miglio verso i mezzi pubblici e ridurre così traffico e inquinamento». E in una fase in cui l’attenzione all’ambiente per la crisi climatica è aumentata non è un fattore di poco conto. I monopattini sono sicuramente una soluzione comoda per decongestionare il traffico delle città, a patto però che si faccia chiarezza sulle regole per il loro utilizzo e che ci siano sindaci davvero “visionari”.

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