Morra (M5s) su polemica Jole Santelli/ “Su di me fatto un errore formidabile ma…”

- Silvana Palazzo

Nicola Morra (M5s) su polemica Jole Santelli, chiama in diretta Non è l’Arena e spiega: “Sono affranto, ma ascoltate bene cosa ho detto in quell’intervista. Il riferimento era a Tallini…”

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Nicola Morra a Non è l'Arena

Nicola Morra chiama in diretta “Non è l’Arena” di Massimo Giletti per dire la sua in merito al dibattito sulla sanità calabrese e in particolare l’inchiesta realizzata nell’ospedale di Castrovillari. «Preferisco non parlare della vicenda per me assai triste, anche perché è avvenuto presso la Rai. Penso sia stato fatto un errore formidabile, ma è un parere personale e qui mi taccio perché preferisco non alimentare polemiche», ha esordito il presidente della Commissione Antimafia e senatore M5s. Il riferimento è alle polemiche per le parole su Jole Santelli, ex presidente della Regione Calabria. «Io invito tutti ad ascoltare la registrazione in originale dell’intervista radiofonica da cui è scaturita la polemica. Sono io il primo affranto, costernato, addolorato, anche perché ho avuto esperienza di cosa significhi la malattia oncologica». Nicola Morra si è, quindi, scusato con chi «si è sentito colpito» e ha spiegato che «non è mai stato nelle mie intenzioni, anche perché conosco bene i diritti delle persone malate, qualunque sia la patologia».

NICOLA MORRA “IL RIFERIMENTO ERA A TALLINI…”

«Mai e poi mai avrei idea di comprimere il diritto a candidarsi a chicchessia», ha proseguito Nicola Morra in collegamento telefonico con “Non è l’Arena” di Massimo Giletti. Quindi, ha spiegato il suo ragionamento: «Era finalizzato a far comprendere che se si vota uno che ha 18 precedenti per furto, è facile che il 19esimo possa essere compiuto. Il riferimento era a Tallini, che era stato dichiarato impresentabile. Per cui non ci si deve stupire se indagato e riceve accuse gravissime». Ma il senatore del MoVimento 5 Stelle ha commesso un altro scivolone parlando della nomina del commissario alla sanità calabrese. «Io ho una posizione netta, quella per cui vogliamo dare un valore simbolicamente importante alla filosofia di Gino Strada. In Calabria lo Stato non è riuscito a farsi rispettare da tanti funzionari infedeli». E quindi Nicola Morra ha aggiunto: «Quello stesso Giacomino Brancati è stato attinto pochi giorni fa nell’operazione che ha coinvolto Tallini. Cerchiamo di essere attenti». Massimo Giletti è allora intervenuto: «Aspettiamo tutti i processi, la prego, aspettiamo i processi con calma». Ma Morra ha tirato dritto: «Se c’è una procura che avanza una richiesta e un giudice per le indagini preliminari che l’asseconda…».

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