Morte Viviana Parisi e Gioele: archiviata inchiesta/ Difesa Daniele Mondello “delusi”

- Emanuela Longo

Morte Viviana Parisi e Gioele: gip archivia inchiesta, la delusione dei legali di Daniele Mondello. Corpi restituiti alla famiglia per i funerali

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Gioele, figlio Viviana Parisi (Foto Facebook)

Il gip del Tribunale di Patti, Eugenio Aliquò, ha accolto la richiesta della procura ed ha proceduto con l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Viviana Parisi e del piccolo figlio di 4 anni, Gioele Mondello. Mamma e figlio furono trovati senza vita nelle campagne di Caronia (Messina) nell’agosto di un anno fa. Il giudice ha motivato la decisione con un provvedimento contenuto in 495 pagine.

Alla notizia di archiviazione la difesa di Daniele Mondello, marito e padre delle vittime, ha replicato con grande delusione, come riferisce Repubblica.it: “Siamo molto delusi”, ha asserito Carmelo Lavorino, criminologo e consulente dei legali di Mondello. A suo dire, a loro sarebbero giunte solo due pagine del lungo provvedimento. “Quando potremo leggere le motivazioni vedremo se sarà il caso di ricorrere in Cassazione e fare ulteriori indagini difensive”, ha proseguito. Per la procura, quello della dj 41enne Viviana e del piccolo Gioele fu un caso di omicidio-suicidio.

Morte Viviana Parisi e Gioele: le parole del procuratore

La difesa di Daniele Mondello in questi mesi ha lottato affinché il caso non venisse archiviato: “Siamo consapevoli di aver fatto tutto quanto possibile per evitare l’archiviazione”, ha commentato l’avvocato Pietro Venuti, legale del marito di Viviana Parisi e padre di Gioele. Secondo il legale, ci sarebbero stati “degli errori di valutazione”. Senza tutte le carte a loro disposizione non è possibile sbilanciarsi oltre: “Ora i corpi verranno restituiti alla famiglia e nei prossimi giorni si svolgeranno i funerali”, ha aggiunto il legale.

Ad intervenire sulla vicenda è stato anche il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, il quale ha commentato asserendo che il gip avrebbe confermato quanto affermato dalla stessa procura nella richiesta di archiviazione, sottolineando il quadro complessivo emerso, ovvero “quello di una donna fragile che aveva più volte dato segnali pericolosi sottovalutati dai familiari, in particolare dal marito Daniele Mondello”. La sua speranza è che adesso possa mettersi definitivamente la parola fine a questo caso “dopo che anche il gip ha rilevato come effettivamente fossero fantasiose le tesi della famiglia e dei legali di questa”.

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