Motogp, Gp Catalogna 2020/ Agostini: “Mondiale aperto e a Barcellona..” (esclusiva)

- int. Giacomo Agostini

Intervista esclusiva a Giacomo Agostini alla vigilia del Gran premio della Catalogna 2020, in programma in questo fine settimana sull’iconica pista di Barcellona.

Morbidelli MotoGp
Motogp: Franco Morbidelli (LaPresse)

La Motogp torna in pista anche questo fine settimana, per il Gran Premio di Catalogna 2020 e in vista della gara a Barcellona l’attesa è davvero grande. Stiamo infatti vivendo un mondiale sempre più indecifrabile, dove a ogni gara è sempre un nome diverso a salire sul primo gradino del podio: la classifica iridata non è meno complicata da decifrare con Andrea Dovizioso leader, ma a solo una distanza da Vinales (vincitore a Misano) e Fabio Quartararo. Ci attendiamo dunque una nuova prova entusiasmante per questa stagione 2020 della Motogp, dove pure si farà ancora una volta sentire l’assenza del campionissimo Marc Marquez. Per presentare il Gran Premio di Catalogna 2020 abbiamo sentito Giacomo Agostini: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Come vede questo Gran Premio di Catalogna? Difficile fare un pronostico con ogni pilota diverso che si aggiudica una gara. Certamente c’è tanto equilibrio in questo Mondiale e quasi quasi si dimentica a distanza di tempo il vincitore di un Gran Premio.

A chi pensa essere più adatto il circuito di Montmelo? Quello che posso dire è che nonostante i soldi che le varie moto investono, come ad esempio la Yamaha e la Honda tutto dipende quasi dalle gomme. Sarebbe meglio che l’esito di una gara dipendesse proprio dalla moto, dai piloti, di modo che magari venisse fuori qualche talento.

Male gli italiani nel Gran Premio di Emilia e Romagna, un suo commento. Purtroppo a Misano sono caduti sia gli italiani che tanti altri piloti di altre nazioni. Ed stata una cosa molto forte.

Molte cadute anche molto pericolose finora nel Mondiale a cosa si deve questa cosa? Devo dire che l’equipaggiamento, i materiali sono migliorati sempre di più. Però sono anche aumentati i rischi che i piloti si prendono fin dall’inizio della stagione. Se si pensa che lo stesso Marquez già prima della caduta di quest’anno cadeva continuamente prendendo molti rischi si possono capire tante cose…

Equilibrio in testa al Mondiale con quattro piloti in pochi punti, chi pensa possa aggiudicarsi il titolo? Qui è difficile fare veramente fare un pronostico. Perchè se è vero che ci sono quattro piloti in testa al Mondiale con molte chances di successo anche gli altri non sono tagliati fuori. E’ un Mondiale proprio speciale. Qui a Misano nel 2019 Quartararo arrivò secondo dietro Marquez, con un Mondiale che resta sempre molto equilibrato.

Per Valentino Rossi nessuna speranza… Difficile ma non impossibile neanche per lui perchè il suo distacco da Dovizioso non è così grande.

Chi vincerà il Gran Premio di Catalogna? Mir sta andando molto forte e se vincesse potrebbe pensare anche al mondiale. Poi c’è Vinales ma certo azzeccare un pronostico non è per niente semplice. Di certo questa stagione è soprattutto caratterizzata dall’assenza di Marquez. Quando tornerà lui le cose cambieranno, non potrà aggiudicarsi il titolo ma molti Gran Premi saranno suoi. La sua fame di vincere è sempre infinita…

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA