YOUTUBE/ Video – La nuova MV Agusta F4 2010, vero gioiello sportivo

- La Redazione

In questo video vediamo in azione un vero e proprio gioiello italiano delle due ruote: la nuova MV Agusta F4 2010

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YOUTUBE – In questo video vediamo in azione un vero e proprio gioiello italiano delle due ruote: la nuova MV Agusta F4 2010. Lanciata all’inizio del mese ha fatto anche il suo debutto al recente Eicma di Milano e nelle intenzioni dei vertici aziendali servirà a proseguire il percorso di rilancio del marchio cominciato con la nuova Brutale.

L’Amministratore Delegato di MV Agusta Enrico D’Onofrio ha detto che «la F4 nasce da un progetto completamente nuovo con l’obiettivo di migliorare l’eccellenza come estrema sintesi di arte del design e prestazione sportiva». E c’è da credergli visto, ad esempio il rivoluzionario propulsore che monta:  un ipercompatto quattro cilindri in linea da 998 cc, capace di 186 cv a 12900 giri, con doppi iniettori, condotti a lunghezza variabile, frizione antisaltellamento, controllo di trazione regolabile su 8 livelli e valvole radiali.

Il telaio completamente rivisto nelle dimensioni, il nuovo forcellone monobraccio più lungo e al tempo stesso più leggero e il comparto sospensioni totalmente regolabile contribuiscono a rendere la F4 unica.  La maniacale ricerca di alleggerimento ha portato alla riprogettazione di tutte le sovrastrutture. Il risultato è un alleggerimento di 3 kg sull’intera carenatura e di 300 grammi sul solo plexiglas.

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La moto diventa ancora più bella, slanciata e moderna, pur mantenendo intatto l’inconfondibile design "Made in MV". Il nuovo faro con lampada bixeno, la nuova carenatura super attillata per una larghezza ridotta assolutamente ai minimi termini e il nuovo scarico "a canne d’organo" con schema 4-in-1 ristilizzato, sono elementi distintivi che identificano la F4.

Il cruscotto digitale non è poi un semplice display in cui leggere i dati, ma un vero e proprio terminale con cui il pilota s’interfaccia con la moto. In esso confluiscono tutte le informazioni relative al funzionamento del motore ottenute attraverso una linea CAN che non solo consente di ridurre il cablaggio elettrico al minimo, ma contribuisce anche alla riduzione del peso generale della moto. Inoltre offre una quantità di informazioni impressionante, tra cui velocità, giri motore, mappa inserita, livello di Traction Control e cronometro per misurarsi in pista.

 

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